Sono 15 i locali bresciani presenti nella guida “I migliori Bar d’Italia 2027” del Gambero Rosso, in un’edizione che introduce importanti novità nel sistema di valutazione. A ottenere il massimo riconoscimento provinciale sono Bedussi, a Brescia, e Da Roberto, a Erbusco, entrambi premiati con le Tre Tazzine.
La nuova edizione della guida segna anche una trasformazione del progetto editoriale, arrivato alla sua 27ª pubblicazione. Il volume è ora affiancato da una versione digitale consultabile gratuitamente e propone un criterio di giudizio differente rispetto al passato.
Tre Tazzine per Bedussi e Da Roberto
Nel capoluogo bresciano, il riconoscimento più alto va ancora una volta a Bedussi, storico locale di via Crocifissa di Rosa. Il Gambero Rosso descrive l’attività come un progetto articolato, nel quale convivono caffetteria, pasticceria, cucina e momenti dedicati all’aperitivo.
La giornata parte dalla colazione, con lievitati e una proposta di caffè specialty, per proseguire con una cucina orientata alla ricerca durante il pranzo. L’offerta comprende anche pizze al piatto e il gelato, una delle specialità legate alla storia della famiglia. A completare il programma ci sono l’aperitivo serale e il brunch del fine settimana.
In Franciacorta, invece, il massimo riconoscimento è assegnato a Da Roberto di Erbusco, realtà guidata da Giovanni Cavalleri. La pasticceria ha progressivamente ampliato la propria proposta, trasformandosi in un locale capace di accompagnare diversi momenti della giornata.
Dalla colazione, che da quest’anno comprende anche una proposta salata, si passa alla pausa pranzo, ai tè pomeridiani e all’offerta serale, sostenuta anche da una cantina di livello. Il locale è stato inoltre interessato recentemente da un progetto di restyling.
Cambia il sistema di valutazione
La guida 2027 introduce una modifica significativa rispetto alle edizioni precedenti. Caffetteria e proposta gastronomica non vengono più valutate separatamente attraverso i precedenti sistemi di Chicchi e Tazzine.
Il nuovo modello concentra invece la valutazione nelle sole Tazzine, da una a tre, che sintetizzano la qualità complessiva del locale.
Nel giudizio vengono considerate diverse componenti: dall’identità del progetto alla ricerca sul caffè, dalla selezione di vini e bevande al servizio, passando per la cucina e l’equilibrio generale dell’offerta.
Il cambiamento ha avuto conseguenze anche sulla rappresentanza bresciana nella guida. Rispetto all’edizione precedente, infatti, cinque locali non sono più presenti, mentre sono 15 quelli che compongono la selezione per il 2027.
Sette locali con Due Tazzine
La fascia delle Due Tazzine vede una forte presenza della città di Brescia, con sette insegne inserite nella selezione.
Tra i nomi presenti figurano realtà storiche e conosciute del panorama gastronomico cittadino, a partire dalla Pasticceria Veneto di Iginio Massari. Nella stessa categoria trovano spazio anche San Carlo e Lanzani Bottega e Bistrot.
Quest’ultimo è guidato da Alessandro Lanzani, figura attiva da anni nella ristorazione bresciana e presente anche con il Laboratorio Lanzani in via Milano.
I locali della provincia
Anche al di fuori del capoluogo diversi locali mantengono la propria presenza nella guida. Tra quelli inseriti nella categoria delle Due Tazzine figurano Fratelli Zucchi di Mazzano e Salamensa di Montichiari, entrambe realtà già presenti nelle precedenti edizioni.
Scende invece a una Tazzina Sirani, che nell’edizione precedente ne aveva ottenute due. Nella stessa fascia rientrano anche Creazioni di Manerba e Dulciarius di Lograto.
Amelie è la nuova entrata
La principale novità tra i locali bresciani è rappresentata da Amelie Caffè, Vini e Sapori di Lograto.
L’attività ha aperto all’inizio del 2025 e, secondo la valutazione riportata nella guida, è riuscita in poco tempo a costruire una propria identità, anche grazie alla cura dell’ambiente e alla proposta gastronomica.
L’ingresso di Amelie rappresenta l’unica new entry della selezione bresciana per questa edizione.
Lombardia al primo posto
Il risultato dei locali bresciani si inserisce in un quadro regionale particolarmente ampio. La Lombardia è infatti la regione con il maggior numero di indirizzi presenti nella guida 2027, con 135 locali sui 912 complessivamente selezionati.
Una parte consistente di questi esercizi si trova nell’area milanese, ma anche il territorio bresciano mantiene una presenza significativa, con 15 attività distribuite tra città e provincia.
La nuova edizione della guida restituisce così una fotografia del settore dei bar e delle caffetterie bresciane attraverso un sistema di valutazione rinnovato, nel quale la qualità complessiva dell’esperienza diventa il parametro centrale.
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