Due comunità sono unite nel dolore per la morte di Alex Poli, motociclista di 50 anni deceduto nella tarda serata di venerdì 2 ottobre a Edolo. L’incidente è avvenuto poco dopo le 23.30, lungo via Porro, il tratto della statale 39 che attraversa l’abitato.
Poli, originario di Vezza d’Oglio e da alcuni anni residente nella località Nembra, stava rientrando verso casa quando, all’altezza della prima curva dopo il lungo rettilineo che parte da piazza Martiri, avrebbe perso il controllo della moto.
La due ruote è finita contro il guardrail e il motociclista è stato sbalzato dalla sella, rimanendo a terra privo di sensi.
I tentativi di rianimazione
A dare l’allarme sono stati alcuni ragazzi che si trovavano a passare nella zona. Seguendo al telefono le indicazioni fornite dall’operatore dell’Areu, hanno cercato di prestare i primi soccorsi e di rianimare il cinquantenne.
Sul posto sono poi arrivati i soccorritori, il personale sanitario e una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento locale. Dalla sala operativa dell’Areu era stato inoltre fatto decollare l’elicottero del 118 da Sondrio.
Nonostante le ripetute manovre di rianimazione cardiopolmonare effettuate dal personale infermieristico, per Alex Poli non c’è stato nulla da fare. Il decesso sarebbe avvenuto praticamente sul colpo.
La dinamica al vaglio dei carabinieri
I rilievi e gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente sono stati affidati ai carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Breno.
L’incidente è avvenuto al termine del rettilineo di via Porro, poco oltre la base logistico-addestrativa dell’Esercito. Non risultano coinvolti altri veicoli e saranno gli accertamenti dei militari a chiarire con precisione le cause della perdita di controllo.
Il rientro dopo la partita della Nazionale
Alex Poli stava tornando a casa dopo aver trascorso la serata in un bar del paese insieme ad alcuni amici, dove aveva assistito alla partita della Nazionale.
Grande appassionato di motori e, in particolare, di motociclette, Poli aveva lavorato per diversi anni alla Mesit, azienda di Vezza d’Oglio della famiglia Caparini attiva nel settore nucleare e petrolchimico e impegnata in cantieri anche all’estero.
La sua passione per le due ruote si affiancava a quella per la bicicletta: faceva parte del gruppo Vezza Bike, che riunisce appassionati di ciclismo dell’alta valle.
L’ultimo saluto
Dopo il completamento dei rilievi e il nulla osta dell’autorità giudiziaria, la salma è stata restituita alla famiglia. La camera ardente è stata allestita nella casa del commiato dell’agenzia Melotti, in via Treboldi. Il feretro arriverà oggi alle 14.45 in piazza IV Luglio, da dove partirà a piedi il corteo diretto al cimitero. Alex Poli lascia la moglie Louisa, le figlie Maeilys e Ania Stella e la sorella Susan.
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