Un nuovo percorso accessibile rivoluzionerà Mompiano: inclusività e natura si incontrano

Innovativo itinerario di 4,5 chilometri, pensato per essere completamente accessibile a persone con disabilità motorie e sensoriali

Mompiano si appresta a diventare un luogo ancora più accogliente e inclusivo grazie alla realizzazione di un innovativo itinerario di 4,5 chilometri, pensato per essere completamente accessibile a persone con disabilità motorie e sensoriali. Questa iniziativa è il risultato di un’attenta progettazione che mira a rendere la natura accessibile a tutti, introducendo attraversamenti pedonali sicuri e segnaletica adatta. Con il lancio di questo progetto, previsto per essere completato entro la fine di maggio, Mompiano si impegna a superare le barriere che spesso limitano l’esperienza di fruizione degli spazi verdi per le persone diversamente abili.

La realizzazione di quest’area è stata dettagliatamente discussa in un incontro presso il Collegio Lucchini, dove hanno preso la parola il vicesindaco Federico Manzoni e gli assessori Camilla Bianchi (Parchi) e Andrea Poli (Turismo). Hanno partecipato anche Claudio Turrini, direttore tecnico, Silvia Raineri dell’agenzia Crew Cremonesi Workshop (parte del Gruppo FS dedicata alla progettazione urbana), e il professor Alberto Arenghi dell’Università degli Studi di Brescia, che hanno contribuito alla progettazione di questo percorso pedonale unico nel suo genere. Quest’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto S.T.A.I. – Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo, sostenuto finanziariamente sia dallo Stato che dalla Regione, che ha visto i Comuni di Brescia e di Bergamo, insieme a Visit Brescia e alle Province di Brescia e di Bergamo, trionfare in un bando regionale con a capo Visit Bergamo.

Al contempo, si prevede l’installazione di opere d’arte sensoriali e inclusive nel parco Croce Rossa, ampliando l’offerta culturale e ricreativa del parco e garantendo che tutti possano godere di esperienze uniche e stimolanti, indipendentemente dalle proprie abilità. Questo approccio all’inclusività rappresenta un significativo passo avanti nel garantire che le bellezze naturali e culturali siano fruibili da chiunque, contrastando la diffusa problematica dell’accessibilità limitata nei percorsi esistenti.

Redazione

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