Dal 5 al 7 aprile, Montisola si trasforma in un palcoscenico vivace dedicato alla celebrazione del salame di Montisola, prodotto d’eccellenza del lago d’Iseo. Questo salame, noto come “Sua Maestà” tra gli intenditori, è al centro di una festa che evidenzia l’unicità e la ricchezza della gastronomia locale.
Il salame di Montisola, rispetto ai suoi simili, si distingue per la sua composizione: carne di suino tagliata a coltello, alimentato con castagne e granoturco, e un sapiente mix di aglio e spezie, il tutto riposato nel vino prima di essere insaccato. Il processo non finisce qui: l’affumicatura avviene grazie al legno di olivo, alloro e bacche di ginepro, per poi passare alla stagionatura nelle caratteristiche “cà del salàm”, cantine dalla struttura unica che contribuisce al sapore distintivo del prodotto.
La celebrazione annuale, giunta alla sua ottava edizione, inizia il 5 aprile con una cena di gala che propone le delizie locali, seguita da eventi musicali e danzanti. Il punto focale della festa è la “Gara del salame” di sabato, dove circa venti produttori locali competono per il titolo del miglior salame, con un premio in palio di 500 euro. La competizione è valutata sia da esperti del settore sia da appassionati, basandosi su criteri visivi, olfattivi e gustativi.
Il weekend è anche un’opportunità per esplorare la cultura e la storia di Montisola attraverso visite guidate, mentre il mercato agricolo “Campagna amica” della Coldiretti offre un’immersione nei prodotti del territorio. L’evento culmina domenica con proposte culinarie tematiche nei ristoranti e bar dell’isola, facilitati dal servizio navetta per i visitatori.