La Giunta di Lonato ha ufficialmente posto fine al progetto del grande polo logistico. Il rifiuto arriva dopo i pareri negativi sia della Regione Lombardia che della Provincia, facendo seguito al no definitivo anche da parte del Comune. Il progetto, che avrebbe coinvolto un’area al confine con Castiglione, vicino al Sito di Importanza Comunitaria di Valle e a due passi dalle Fornaci romane, non si farà.
Il piano, presentato alla fine di aprile 2022 dalla società Develog 6 Srl, specializzata nella realizzazione di strutture per la logistica, prevedeva la costruzione di un polo logistico su un’area di 93mila metri quadrati, dei quali 35mila al coperto. Nonostante la conformità al Piano di Governo del Territorio, il progetto ha incontrato forte opposizione da parte di numerosi enti e comitati, nonché di tre assessori regionali (Agricoltura, Territorio e Ambiente), che si sono espressi duramente contro di esso.
Il primo diniego significativo è arrivato dalla Regione Lombardia, che ha posto un decisivo freno al progetto. Successivamente, anche la Provincia ha espresso parere negativo alla valutazione di incidenza. Il Comune di Lonato ha infine confermato il no definitivo, come spiegato dall’amministrazione locale: «L’Amministrazione ha sempre agito nel pieno rispetto delle procedure previste e ha adottato fin da subito una linea di azione che garantisse correttezza nei confronti del privato, che ha avanzato una proposta progettuale, ma che tenesse in considerazione anche tutti gli aspetti cruciali sul tema della salvaguardia dell’ambiente e del territorio in esame. Adempiendo ai propri compiti, il Comune ha ritenuto opportuno coinvolgere l’Ente superiore, in questo caso Regione Lombardia, al fine di ottenere il parere di competenza sull’adozione della proposta di modifica puntuale del Reticolo idrico minore da parte del Consiglio comunale».
Il Comune di Lonato ha preso atto dei pareri negativi espressi dagli enti di competenza e ha espresso il diniego definitivo al progetto. Questo segna la conclusione di una questione che negli ultimi due anni ha sollevato una miriade di voci contrarie e polemiche. Con i pareri negativi della Regione e della Provincia, e infine del Comune, il grande polo logistico al confine con Castiglione non verrà realizzato.