Fino al 31 gennaio, la Galleria dell’Incisione di Brescia ospita la mostra «Gatti e altri felini», una rassegna che esplora il particolare e spesso ambiguo legame che lega l’uomo ai felini. Curata da Chiara Fasser, insieme alle figlie Caterina e Maddalena, la mostra è visitabile tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 17 alle 20, presso la sede di via Bezzecca 4.
L’esposizione raccoglie opere eterogenee che spaziano tra incisioni, acquarelli, fotografie, chine e ceramiche. Gli artisti, sia storici che contemporanei, indagano in modo profondo il comportamento e l’immagine del gatto, rivelando sensazioni ed emozioni che solo chi ha vissuto con questi animali può riconoscere. L’opera «Donna con gatto» del giapponese Yoshitoshi, ad esempio, sintetizza in modo elegante questo legame, con il titolo originale che gioca sul doppio significato della parola «Urusa», che può essere tradotta sia come «rumoroso» che «fastidioso», riferendosi sia alle fusa del gatto che ai suoi eventuali lamenti per le attenzioni in eccesso.
La mostra propone una visione internazionale dei felini, rappresentati da artisti giapponesi, europei e italiani. Il legame con la figura del gatto è esplorato sotto molteplici sfaccettature, a partire dalla tenerezza nella rappresentazione di un «Gatta e gattino» di Foujita, fino a giungere alle lotte feline immortalate nelle chine di Stefano Allisiardi. Enrico Colombotto Rosso, con i suoi enormi gatti bianchi, ci mostra lo sguardo di disappunto, mentre Bonomo Faita cattura l’intelligenza di un micio nero intento a scrutare una scritta sbagliata, simbolo della curiosità e della critica di questi animali.
Non mancano anche rappresentazioni più esotiche, con tigri e leoni che ci trasportano in luoghi lontani. Le tigri di Velasco e Oliviero Vitali (padre e figlio), insieme alla calma e al distacco del grande leone tratteggiato a metà da Felice Tosalli, evocano il fascino di questi felini maestosi. La tigre impassibile di Max Klinger, la testa di leone di Jungnickel e i leopardi e linci di Kubin e Aldin arricchiscono ulteriormente il percorso espositivo, che non rinuncia a momenti di sorrisi e ironia, come nel diorama di Cuoghi, in cui i gatti vengono rappresentati con un tocco di leggerezza e divertimento.
Domenica 15 dicembre alle 16, la Galleria dell’Incisione propone una proiezione speciale al cinema Nuovo Eden di Brescia. In collaborazione con l’esposizione, verrà presentato il film di animazione «Flow – Un mondo da salvare» di Gints Zilbalodis. Il film racconta il viaggio solitario di un gatto in un mondo ormai abbandonato dagli esseri umani, un’opera che, attraverso il linguaggio dell’animazione, esplora temi universali come la solitudine e la speranza.