L’emergenza in Birmania si aggrava dopo il forte terremoto che ha colpito il Paese già devastato dalla guerra civile in corso dal 2021. In questo contesto di crisi, si è subito attivata la macchina della solidarietà, con numerose organizzazioni impegnate sul territorio per fornire assistenza alla popolazione. Tra queste c’è anche “Una mano per i bambini”, onlus bresciana attiva dal 2006 nel supporto ai più piccoli.
Il dramma del Myanmar tra guerra e calamità
Le informazioni che arrivano dal Myanmar sono frammentarie e preoccupanti. Melania Gastaldi, fondatrice e presidente dell’associazione, racconta: “Le città sono rase al suolo. Abbiamo ricevuto notizie da una nostra conoscenza birmana che lavora per Unicef a Rangoon, ma non riusciamo a contattare i nostri collaboratori locali”.
L’organizzazione gestisce una clinica pediatrica e una scuola materna nello Shan State, area isolata tra Mandalay e la Thailandia, ora duramente colpita dal sisma. Dal 2021, a causa del conflitto, le strutture sono solo parzialmente operative, con gran parte della popolazione costretta a rifugiarsi nella giungla. “Vedendo i danni a Bangkok, non oso immaginare cosa sia successo alle persone che aiutiamo”, aggiunge Gastaldi.
Assistenza sanitaria prioritaria
L’accesso alle informazioni è limitato: “L’area è una ‘black zone’, dove giornalisti e ONG faticano a entrare. Internet è difficilmente accessibile”, spiega la presidente della onlus. Tuttavia, una certezza rimane: l’assistenza sanitaria è la priorità assoluta. “Anche in tempi normali, si può morire per un semplice mal di pancia”, sottolinea Gastaldi, ricordando le difficoltà della sanità locale.
Il terremoto si aggiunge a una situazione già drammatica, tra la crisi politica, il Covid e la guerra civile. “Il popolo birmano ha già sofferto troppo. Spero che i nostri collaboratori siano vivi, ma ho un brutto presentimento. I numeri ufficiali delle vittime potrebbero essere molto più alti”, conclude Gastaldi.
Raccolta fondi per aiutare la popolazione
Per far fronte all’emergenza, la onlus ha lanciato una raccolta fondi per sostenere la popolazione e garantire cure mediche essenziali. “Con poco si può fare molto”, afferma Gastaldi, invitando chiunque voglia contribuire a effettuare una donazione tramite IBAN IT35 B086 9211 2050 2700 0270 853.
Photo Credits: Una mano per i Bambini Onlus