Nella tranquilla cittadina di Rovato, la sede dell’azienda agricola Consoli è stata recentemente teatro di un audace assalto criminale, con conseguenze devastanti. I malviventi, che sembravano agire con precisione da professionisti, hanno messo a segno un colpo dal valore di 30.000 euro, scomparsi nel buio della notte. In questo articolo, esploreremo la dinamica di questo raid e i danni causati, compresa la violenza inflitta ai cani da guardia dell’azienda.
Il commando, composto da almeno tre individui, ha pianificato attentamente il suo assalto all’azienda agricola Consoli. Hanno iniziato sfondando la recinzione e tagliando il lucchetto, guadagnandosi l’accesso al terreno dell’azienda. Successivamente, sono arrivati a bordo di un furgone, utilizzando il veicolo come ariete per abbattere la cancellata d’ingresso e consentire la loro fuga.
Una volta all’interno, i ladri hanno agito con velocità e determinazione. Hanno razziato tutto ciò che potevano trovare nel deposito, inclusi strumenti e attrezzature da lavoro di valore. Non hanno risparmiato nemmeno scope, secchi e badili, dimostrando un’apparente determinazione a lasciare nulla indietro.
Ciò che rende ancora più scioccante questo assalto è la violenza inflitta agli animali presenti nella proprietà. In particolare, tre cani da guardia erano presenti all’interno dell’azienda agricola. Uno di loro, forse il più coraggioso, ha cercato di dare l’allarme e difendere la proprietà. Tuttavia, l’animale è stato oggetto di una brutale aggressione da parte dei malviventi. Gli sono stati inflitti calci e bastonate nel tentativo di farlo smettere di abbaiare.
Dopo la scoperta del raid, i titolari dell’azienda agricola hanno prontamente denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine. I carabinieri hanno preso in carico il caso e stanno conducendo approfondite indagini. Al momento, seguono la pista di individui provenienti dall’est Europa. Si spera che le immagini della videosorveglianza comunale possano presto portare a sviluppi significativi nell’indagine.