Con l’arrivo di febbraio, Brescia si anima in onore dei suoi patroni, i santi Faustino e Giovita. La città si prepara a vivere un mese ricco di iniziative culturali e religiose, sotto l’egida della Confraternita dei Santi Faustino e Giovita. Il tema scelto quest’anno, “Educare alla responsabilità”, propone un ampio ventaglio di attività che iniziano dal 1° febbraio.
L’emergenza sanitaria del Covid-19, con le sue restrizioni e il distanziamento sociale, ha sollevato questioni profonde sull’educazione e la responsabilità sociale. Durante la presentazione del programma, si è sottolineato l’importanza di superare gli ostacoli creati dal lockdown. È emersa la necessità di un’educazione rinnovata, focalizzata sulla consapevolezza di sé, l’interazione con gli altri e il rispetto per l’ambiente. Queste riflessioni trovano particolare risonanza nella programmazione dedicata ai giovani.
Il calendario degli eventi, consultabile sul sito della confraternita, spazia dalle conferenze alle mostre, passando per eventi solidali, cerimonie religiose, spettacoli teatrali, balletti, visite guidate e attività per le scuole. Uno sguardo alla storia attraverso l’arte, la cultura e la solidarietà caratterizza questo mese speciale.
Il primo appuntamento è una conferenza intitolata “Gli artisti di fronte alla guerra tra Ottocento e Novecento”, a cura di Massimo Tedeschi, che si terrà il 1° febbraio. Segue l’inaugurazione della mostra “La colonna infame” presso la biblioteca Queriniana. Durante il mese, sono previsti anche un evento di solidarietà organizzato dai Lions e una visita guidata della basilica di San Faustino.
Il culmine delle celebrazioni arriva il 15 febbraio, giorno dei patroni Faustino e Giovita. Le tradizionali cerimonie religiose si accompagnano all’apertura gratuita di tutti i musei civici. Inoltre, si terranno la cerimonia di consegna del Premio Brescianità e del Premio di poesia Santi Faustino e Giovita, un concorso dialettale che quest’anno raggiunge la sua 17ª edizione.