Il prossimo 20 giugno, ben 500.000 studenti affronteranno la seconda prova degli esami di Maturità. Questa tappa cruciale del percorso di istruzione superiore comporta la selezione di materie specifiche, in base all’indirizzo di studio, che gli studenti dovranno affrontare.
Licei
Per gli studenti del liceo classico, la materia della seconda prova sarà il greco, mentre per quelli del liceo scientifico sarà la matematica. Tuttavia, queste non sono le uniche scelte possibili. Ecco un elenco delle materie per altri tipi di licei:
- Liceo linguistico: Lingua e cultura straniera 3.
- Liceo delle Scienze umane: Scienze umane (Diritto ed Economia politica per l’opzione Economico-sociale).
- Liceo artistico: Discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi.
- Liceo musicale: Teoria, analisi e composizione.
- Liceo coreutico: Tecniche della danza.
Gli istituti tecnici
Anche gli istituti tecnici hanno materie specifiche per la seconda prova. Alcuni esempi includono:
- Indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing”: Economia aziendale (Economia aziendale e Geo-politica nell’articolazione “Relazioni internazionali per il marketing”).
- Indirizzo Turismo: Discipline turistiche e aziendali.
- Indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”: Topografia.
- Indirizzo “Informatica e Telecomunicazioni”: Sistemi e reti.
- Indirizzo “Grafica e comunicazione”: Progettazione multimediale.
- Indirizzo “Produzioni e trasformazioni” degli Istituti agrari: Trasformazione dei prodotti (Viticoltura e difesa della vite per l’articolazione “Viticoltura ed enologia”).
Struttura dell’esame
L’Esame conclusivo del secondo ciclo d’istruzione segue una struttura ben definita. Inizierà con una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle ore 8.30 di mercoledì 19 giugno 2024. La seconda prova scritta riguarderà le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio, mentre i Professionali delineati dal d.lgs. n. 61/2017 si concentreranno sulle competenze in uscita e i nuclei tematici fondamentali di indirizzo alle stesse correlati. Infine, ci sarà un colloquio per valutare il profilo educativo, culturale e professionale degli studenti, durante il quale i candidati discuteranno anche delle loro esperienze nei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (Pcto) e delle competenze acquisite nell’ambito dell’Educazione civica.
Le Commissioni d’esame saranno composte da un presidente esterno, tre membri esterni e tre interni all’istituzione scolastica. In alcuni indirizzi di studio, è prevista una terza prova scritta (sezioni EsaBac, EsaBac techno, sezioni con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d’insegnamento slovena e bilingui sloveno/italiano del Friuli Venezia Giulia).
Valutazione finale
La valutazione finale dell’esame si compone di un massimo di 100 punti. Questi punti derivano dai seguenti fattori:
- 40 punti per i crediti scolastici.
- 20 punti massimi per la prima prova scritta.
- 20 punti per il secondo scritto.
- 20 punti per il colloquio orale.