A Brescia, la comunità si è unita in un toccante tributo alle vittime del Covid-19, segnando la Giornata nazionale dedicata alla loro memoria. Il culmine della commemorazione si è avuto questa sera al cimitero Vantiniano, un simbolo di riflessione e ricordo per la città e la provincia, duramente colpite dalla pandemia.
Le ore 17:00 hanno visto la partecipazione di una commossa folla davanti al monumento dell’artista Giuseppe Bergomi, punto focale della cerimonia. Qui, i presenti hanno reso omaggio a coloro che hanno perso la lotta contro il virus, un gesto di profondo rispetto e vicinanza alle famiglie colpite.
La sindaca Laura Castelletti, il vescovo Pierantonio Tremolada, il presidente dell’Ordine dei Medici Ottavio Di Stefano e Stefania Pace, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche, hanno preso parte all’evento, simbolo dell’unità e del sostegno della comunità bresciana. Le loro parole hanno ricordato l’importanza della solidarietà e della cura reciproca in tempi di crisi.
Un momento particolarmente toccante è stato l’omaggio musicale offerto dal Corpo Bandistico di Urago Mella, con l’esecuzione del “St. Florian Choral” e del “Silenzio”, che hanno sottolineato la solennità dell’occasione.
Il rintocco delle campane alle 16:55, noto come l'”agonia”, ha risuonato nelle parrocchie cittadine, un suono che ha attraversato l’aria di Brescia, unendo la città in un unico, grande abbraccio collettivo. Questo gesto ha segnato un momento di profonda comunione, ricordando a tutti il peso del dolore condiviso ma anche la forza che emerge dalla condivisione della memoria.
Durante l’intera giornata, le bandiere a Palazzo Loggia – rappresentative della città di Brescia, dell’Italia e dell’Unione Europea – sono state esposte a mezz’asta, in segno di lutto e rispetto.