Nel recente episodio di furti che sta allarmando la comunità, i criminali hanno adottato metodi sofisticati che eludono le tradizionali misure di sicurezza. Senza lasciare tracce di effrazione, i malviventi stanno sfruttando le vulnerabilità tecnologiche per compiere i loro colpi. Questa volta, il teatro dell’evento è stato il parcheggio del parco commerciale Campo Grande a Brescia, dove, nel tardo pomeriggio di domenica 17 marzo, si è svolto l’ultimo caso registrato.
I testimoni hanno raccontato che i ladri hanno agito tra le 17:00 e le 17:30, mirando ad automobili chiuse tramite telecomando. Hanno hackerato il segnale di chiusura, permettendo loro di accedere al veicolo in assenza del proprietario, per poi sottrarre le chiavi di casa e altri documenti personali contenuti all’interno. Per assicurarsi che i proprietari tardassero a tornare, hanno inoltre forato uno pneumatico dell’auto con un punteruolo.
Gli sventurati proprietari, al ritorno dallo shopping, si sono trovati di fronte alla sgradita sorpresa di una gomma a terra. Utilizzando un compressore portatile, hanno gonfiato la gomma danneggiata, ignari che, nel frattempo, i ladri approfittassero dell’occasione per saccheggiare le loro abitazioni. La scoperta del furto è avvenuta solo al rientro a casa, dove hanno trovato le loro abitazioni violate senza alcun segno di forzatura. La chiave di tutto era nel furto delle chiavi di casa lasciate accidentalmente all’interno del veicolo.
Il caso è stato prontamente condiviso sui social network, con un appello a chiunque potesse avere assistito all’accaduto. La vittima ha descritto la propria auto, una BMW X3 di colore nero-grigio, parcheggiata vicino al negozio Leroy Merlin, nella speranza che testimoni oculari possano fornire informazioni utili. Tuttavia, nonostante l’ampia diffusione sui social, non risultano ancora denunce presso le forze dell’ordine.