La prima edizione della Sagra del canto da osteria a Polaveno riporta in vita l’antica usanza di cantare insieme, con un pomeriggio di musica e tradizioni popolari nelle vie del centro storico.
La Sagra del canto da osteria rappresenta un ritorno alle radici musicali del nord Italia, riscoprendo i canti popolari che un tempo animavano osterie e piazze. Questo evento, previsto per sabato 25 maggio, porterà le note e le voci dei gruppi tradizionali a risuonare nelle vie del centro storico di Polaveno, creando un’atmosfera unica di festa e condivisione.
I gruppi ospiti
Cinque gruppi di cantori saranno i protagonisti della manifestazione, ognuno con un repertorio ricco e variegato che riflette le diverse tradizioni musicali delle regioni del nord Italia.
Il gruppo delle tradizioni cembrane, proveniente dal Trentino, proporrà canti tipici eseguiti come facevano gli antenati nelle «caneve» (cantine), nelle osterie e nelle contrade. I Magnoutoun, invece, ci trasporteranno idealmente nelle valli di Lanzo, in provincia di Torino, con canti che recuperano le testimonianze del passato, gli usi e i costumi locali.
Le sonorità alpine saranno rappresentate dal gruppo dei ragazzi della “Baracchina”, sede affettuosamente chiamata delle Penne nere di Borzano di Albinea, situata sulle colline reggiane. Questo gruppo eseguirà canti legati alla tradizione alpina, mantenendo vivo il legame con il territorio.
Due gruppi bresciani completeranno la rassegna: le “Voci del Mella” e i “Come eravamo” di Bienno. Le “Voci del Mella” sono una compagnia di recente formazione che interpreta le tipiche canzoni della provincia di Brescia, con una particolare attenzione per quelle valtriumpline. Il gruppo “Come eravamo” è composto da 23 membri di età compresa tra i 50 e gli 80 anni ed è guidato dal giovane maestro Gianluca Bontempi, un fisarmonicista di soli 23 anni.
Un percorso musicale nel cuore di Polaveno
La sagra si svolgerà in alcuni dei luoghi più iconici di Polaveno. L’evento sarà presentato alle 16 a Casa Pintossi, per poi proseguire presso la torre Avogadro in via Castello, piazza Marconi (bar Stiven), piazza degli Alpini (bar Ararat) e la Casa delle Penne Nere. Dalle 17, i cantori saranno accompagnati nelle contrade dal gruppo locale dei Proom a cantà, creando un percorso musicale che coinvolgerà tutto il borgo.
Gastronomia e convivialità
La giornata si concluderà con l’apertura dello stand gastronomico alle 19, seguito da una cena collettiva servita all’oratorio a partire dalle 20.30. Il piatto forte della serata sarà lo spiedo con polenta, una specialità locale che verrà condivisa in un’atmosfera di amicizia e convivialità.