È iniziato il processo contro il primario dell’ospedale di Chiari, accusato di violenza sessuale. Le accuse provengono da un’infermiera e da una dottoressa, entrambe dipendenti dello stesso ospedale. Il medico, un uomo di circa 60 anni, è finito sul banco degli imputati e la prima udienza si è tenuta martedì mattina. La prossima è programmata per novembre.
Secondo quanto raccontato dalle due presunte vittime, il medico avrebbe compiuto atti di molestia sessuale in diverse occasioni. I fatti riportati dall’infermiera risalgono a due episodi avvenuti nella primavera e nell’autunno di quattro anni fa. In particolare, nel giugno 2020, il medico avrebbe abbracciato e palpato il seno dell’infermiera, mentre nel novembre dello stesso anno, l’avrebbe baciata forzatamente.
Anche una collega del medico è stata vittima di molestie sessuali nell’estate del 2021. In questo caso, l’aggressione sarebbe avvenuta nello studio del primario, dove il 60enne avrebbe infilato una mano nei pantaloni della donna, palpandola nelle parti intime.
Entrambe le donne hanno riferito di non aver denunciato immediatamente i fatti per paura di ritorsioni, decidendo di raccontare tutto ai carabinieri e alla direzione dell’ospedale solo in un secondo momento.
Dal canto suo, il medico, attraverso i suoi legali, ha contestato le accuse, mettendo in evidenza alcune incongruenze e contraddizioni nelle testimonianze delle due donne. Tuttavia, il processo è solo all’inizio e dovrà fare luce su queste gravi accuse.