Il Bresciano continua a fare i conti con un’ondata di maltempo che non accenna a placarsi. Le intense precipitazioni che hanno colpito l’intera provincia nella serata di martedì hanno ulteriormente aggravato una situazione già critica. Diversi comuni sono stati colpiti da nubifragi che hanno provocato esondazioni, allagamenti e danni significativi alle infrastrutture.
Nella località di San Zeno al Naviglio, nel comune di Flero, un canale è straripato causando l’evacuazione di due persone disabili, soccorse dai vigili del fuoco e messe in sicurezza. Complessivamente, i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 120 interventi in tutta la Lombardia per soccorrere automobilisti in difficoltà, prosciugare edifici allagati e mettere in sicurezza alberi pericolanti.
Nel frattempo, a Gussago, la Protezione Civile è stata impegnata in operazioni di bonifica a seguito dell’ondata di fango che ha invaso il territorio domenica. Questo evento è stato aggravato dall’esondazione del torrente Gandovere, avvenuta due settimane fa. Le squadre di volontari, coordinate dal presidente Matteo Rocca, hanno lavorato incessantemente per liberare taverne, cortili e strade dalla melma.
Gli effetti dei nubifragi e l’impegno della Protezione Civile
I torrenti e i canali hanno riversato enormi quantità di acqua, fango e detriti su Gussago e nei paesi vicini. Gli operatori locali sottolineano l’importanza del loro intervento per limitare i disagi alla popolazione, alle attività produttive e alla circolazione stradale. Sebbene le piogge di ieri non abbiano causato gravi disagi, lunedì la situazione era stata particolarmente critica, con 8 centimetri di acqua caduti in meno di un’ora.
Le precipitazioni di martedì sono state meno intense, ma sufficienti a mantenere alta l’allerta. I residenti di Gussago, dopo il disastro di lunedì, hanno iniziato a ripulire le proprie abitazioni, aiutati da numerosi volontari.
Il ruolo dei cambiamenti climatici
La lista Riprendiamoci Gussago ha evidenziato come i fenomeni idrogeologici che stanno colpendo la zona siano di una violenza senza precedenti. Zone come Navezze, Casaglio, via Martiri della Libertà e via IV Novembre sono state particolarmente colpite. Anche il gruppo comunale di Protezione Civile di Bovezzo è intervenuto a Casaglio per sgomberare fango e detriti.
Disagi e incidenti sulla 45 bis
La bomba d’acqua che ha colpito la Bassa nella mattinata di martedì ha provocato allagamenti da Pontevico a Manerbio. La situazione più critica si è verificata sulla 45 bis, con la strada allagata alle porte di Bagnolo e il traffico completamente bloccato.
Un incidente, attribuito all’asfalto reso scivoloso dalla pioggia battente, è avvenuto davanti al parco acquatico Cupole Village di Manerbio. Intorno a mezzogiorno, uno scontro tra un’automobile e un mezzo pesante ha richiesto il soccorso della conducente dell’auto, una donna di 76 anni, trasportata all’ospedale in condizioni non gravi.