Il fenomeno dei furti d’auto a Brescia è ormai ben noto e sta suscitando un crescente allarme tra i cittadini. Il modus operandi delle bande organizzate che operano in Lombardia è quello della “gomma bucata”, una tecnica che permette loro di derubare gli automobilisti distratti mentre riparano il danno.
Il metodo è semplice quanto efficace. I malviventi tagliano uno pneumatico delle vetture parcheggiate e attendono che i proprietari tornino per occuparsi della riparazione. Mentre gli automobilisti sono intenti a cambiare la gomma, i ladri approfittano della loro distrazione per ripulire l’abitacolo, rubando borse, computer e altri oggetti di valore. Questo stratagemma ha colpito diverse persone, tra cui casalinghe alle prese con la spesa e studenti in procinto di sostenere esami.
Proprio ieri, un turista austriaco è stato vittima di questo raggiro in via Lupi di Toscana. L’uomo, arrivato in città per il weekend, ha trovato la sua auto con una gomma tagliata. Mentre era impegnato a montare il ruotino di scorta, un ladro ha approfittato della situazione per rubargli la borsa lasciata sul sedile. Fortunatamente, una pattuglia di agenti motociclisti della Polizia Locale ha notato il furto e si è immediatamente lanciata all’inseguimento del malvivente. Dopo una rocambolesca fuga, gli agenti sono riusciti a recuperare la borsa.
Non solo gli agenti hanno recuperato la borsa, ma hanno anche aiutato il turista austriaco a sostituire la ruota, dimostrando un esempio di grande civiltà e ospitalità.
Il problema, però, non si limita a un singolo episodio. In settimana, sono stati segnalati casi simili in altre zone della città, come via Cefalonia e Brescia Due. Anche via Corsica, nei pressi delle sedi Acli e degli ambulatori Ats, è stata teatro di episodi analoghi. La frequenza di questi eventi sta creando un clima di insicurezza tra i residenti, che si trovano a dover fare i conti con la possibilità di diventare vittime di furto mentre svolgono attività quotidiane.