Il 27esimo congresso delle Acli provinciali di Brescia, tenutosi venerdì e sabato, ha concentrato il dibattito su temi cruciali quali pace, comunità, democrazia, sostenibilità e lavoro. L’evento ha coinvolto 210 delegati provenienti da 71 circoli della provincia, rinnovando gli organismi e ridefinendo il mandato associativo.
Fraternità e coesione sociale al centro del dibattito
Il congresso si è aperto alla Fest’Acli provinciale di San Polo, con un dialogo tra la vicepresidente Stefania Romano e padre Francesco Occhetta, moderato dal vescovo di Brescia monsignor Pierantonio Tremolada e concluso dal presidente Pierangelo Milesi. Il tema centrale, «Fraternità. L’energia della democrazia», ha sottolineato l’importanza della partecipazione attiva e della coesione sociale. Successivamente, presso l’Istituto Artigianelli, i lavori sono proseguiti con una giornata di discussione.
Rinnovo degli organismi e mozioni congressuali
Dopo l’accreditamento dei partecipanti, sono stati nominati la Presidenza del congresso e le Commissioni verifica poteri, elettorale e mozioni. Il presidente Pierangelo Milesi ha presentato la sua relazione, seguita dagli interventi istituzionali e dai delegati nazionali e regionali. «Costruiamo un percorso di progettazione dal basso per il bene comune – ha dichiarato Milesi -. Questo congresso rappresenta un crocevia di persone e iniziative che ci aprirà la strada verso il futuro».
Verso una società inclusiva e sostenibile
Il dibattito ha evidenziato l’importanza della pacificazione sociale, del rispetto per l’ambiente, del lavoro giusto e delle comunità inclusive. Nel pomeriggio, i delegati hanno approvato la mozione congressuale e gli ordini del giorno, procedendo poi alle votazioni per l’elezione del nuovo Consiglio Provinciale e delle delegazioni ai congressi regionale e nazionale. Il documento intitolato «Il coraggio della pace» ha guidato la riflessione, collegandosi al percorso formativo «Ma il cielo è sempre più blu» realizzato a Brescia. Il presidente uscente Pierangelo Milesi ha espresso soddisfazione per il bilancio del suo mandato.
Nomine e prospettive future
La vicepresidente Stefania Romano ha concluso il congresso sottolineando come «il congresso rappresenti un momento generativo che riporta all’essenza della nostra vocazione associativa». Sono stati approvati all’unanimità la mozione congressuale e gli ordini del giorno, oltre ai nomi dei 36 nuovi esponenti del nuovo Consiglio Provinciale, di cui 12 espressi dai presidenti dei Circoli. Il nuovo Consiglio Provinciale, nella prima riunione, esprimerà la nuova Presidenza.
I nuovi eletti
I membri del nuovo Consiglio Provinciale, scelti tra i delegati, includono: Sandra Belli, Alberto Bernardi, Alessio Bonetti, Donatella Bonetti, Raffaella Bregoli, Chiara Celiker, Valerio Corradi, Maria Frassine, Giacomo Mantelli, Antonio Molinari, Fabrizio Molteni, Giacomo Morandini, Elisabetta Muchetti, Federica Paletti, Laura Pasini, Sandro Pasotti, Luciano Pendoli, Alessandra Pianalto, Giovanna Poli, Pierangelo Prestini, Giuseppina Rigosa, Stefania Romano, Giampaolo Turini, Roberta Vidali. I 12 presidenti di circolo Acli eletti sono: Fabio Basile (San Polo), Lucia Benini (Caino), Antonio Botta (Verolanuova), Pieranna Buizza (Travagliato), Ermanno Comincioli (Villanuova), Monica De Luca (Chiari), Gianmario Facchi (Borgosatollo), Maria Folgarait (Castel Mella), Sandra Mazzotti (Iseo), Giambattista Mombelli (Bovezzo), Michela Ronchi (Alta Valle), Angelo Scaroni (Castenedolo).