Mont Isola vieta l’uso di biciclette e monopattini

Nuove misure per regolare gli arrivi dalla terraferma senza penalizzare i mezzi a noleggio locali

A partire da metà luglio, Monte Isola introdurrà un divieto per biciclette e monopattini elettrici provenienti dalla terraferma. Questo provvedimento non coinvolge i residenti e i mezzi ecologici a due ruote offerti dai noleggiatori locali. La decisione è stata presa dalla Giunta comunale, guidata dal neoeletto sindaco Lorenzo Ziliani, tramite l’ordinanza numero 19 del 2024.

Sicurezza e accessibilità turistica: gli obiettivi della nuova ordinanza

L’ordinanza sottolinea come le biciclette e i monopattini rappresentino un rischio per l’incolumità di cittadini e turisti, oltre a creare intralci alla circolazione. Questi mezzi causano disagi e ritardi nei servizi di trasporto via battello, specialmente durante i giorni di maggiore afflusso turistico a luglio e nei fine settimana di agosto.

Il sindaco Ziliani ha osservato che negli ultimi anni si è registrato un aumento significativo di turisti che portano con sé biciclette e monopattini elettrici. Questo incremento, insieme ai mezzi dei residenti e quelli a noleggio, ha generato un traffico considerevole, spesso pericoloso. Il trasporto di biciclette sui battelli è una delle principali cause di disagi e ritardi, limitando anche il numero di passeggeri trasportabili.

Il precedente: il limite di 80 biciclette al giorno imposto nel 2022

La nuova ordinanza segue un precedente intervento dell’ex sindaco Fiorello Turla, che nel 2022 aveva introdotto un limite massimo di 80 sbarchi di biciclette al giorno. Questa misura aveva lo scopo di migliorare la sicurezza, ma ha anche ridotto l’accessibilità ai sentieri dell’isola, frequentati da migliaia di cicloturisti ogni stagione.

Ziliani ha chiesto un piccolo sforzo agli appassionati di ciclismo in nome della sicurezza, assicurando comunque l’ospitalità montisolana durante il resto della settimana. L’intento è di tutelare i visitatori a piedi, i ciclisti e i residenti, riducendo il numero di mezzi in circolazione nei periodi di maggiore affluenza turistica.

La risposta dei cicloturisti e l’impatto sul turismo locale

Questa nuova misura potrebbe suscitare reazioni contrastanti tra i cicloturisti, che vedono Montisola come una meta ideale per escursioni in bici. L’ordinanza è pensata per migliorare l’esperienza complessiva dei turisti e garantire maggiore sicurezza, ma richiederà un adattamento da parte dei visitatori abituali. I sentieri che conducono alla cima della Ceriola e i borghi dell’isola continueranno ad attirare ciclisti, ma con una regolamentazione più stringente.

Conclusioni e prospettive future

In conclusione, Montisola sta cercando di bilanciare l’afflusso turistico con la necessità di garantire sicurezza e fluidità nella circolazione. L’ordinanza rappresenta un passo importante verso la gestione sostenibile del turismo, cercando di mantenere l’isola accessibile e sicura per tutti i visitatori. Solo il tempo dirà se queste misure riusciranno a trovare un equilibrio tra le esigenze dei cicloturisti e la necessità di una gestione ordinata del traffico locale.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Opposizione critica sui tempi incerti del nuovo impianto, il Comune: “Iter complesso ma avviato”...
carne
La storica fiera torna dal 20 al 22 marzo con degustazioni, mostre zootecniche e un...
Critiche al sistema di corsie al Castello: operatori e residenti chiedono soluzioni condivise...

Altre notizie