La polizia locale di Brescia ha ricevuto una denuncia da parte del rifugio “SOS Randagi” di via Girelli, segnalando il furto di un cagnolino. La sottrazione è avvenuta con il colpevole che ha scavalcato la recinzione del rifugio. Le indagini, condotte dalla procura, hanno rapidamente identificato la responsabile: una giovane donna già nota alle autorità.
Il viaggio del cucciolo fino alla stazione di Nimes
Attraverso una serie di indagini, è stato scoperto che il cucciolo era stato trasportato fino in Francia. È stato trovato abbandonato alla stazione ferroviaria di Nimes dalle autorità veterinarie francesi. La polizia locale di Brescia ha subito attivato i canali internazionali per il recupero dell’animale.
La responsabile del furto è stata denunciata
Mentre il cucciolo è stato recuperato e riportato in Italia, la donna responsabile del furto rimane irreperibile. È stata denunciata per furto aggravato dalle autorità italiane e ora è ricercata. Il caso sottolinea l’importanza della collaborazione internazionale per risolvere crimini che attraversano i confini nazionali.