La mobilitazione dei cittadini di Breno, residenti tra viale Tassara e il piazzale della stazione ferroviaria, ha portato a un primo risultato incoraggiante. Queste persone hanno da tempo affrontato disagi e potenziali pericoli causati da un gruppo di immigrati che, trascorrendo molto tempo in questa zona, generano schiamazzi, risse e danneggiamenti.
Dopo un incontro tenutosi in Comune è stato deciso di creare un tavolo di confronto. Su sollecitazione immediata del sindaco Alessandro Panteghini, il gestore ha finalmente riacceso l’illuminazione esterna della stazione nelle ore serali e notturne. Questo intervento ha eliminato le zone d’ombra nei piazzali adiacenti al bar Stazione, migliorando la sicurezza dell’area.
Inoltre, la società responsabile abbatterà anche una baracca frequentata dagli immigrati e l’ex ricovero dei locomotori. Questa iniziativa si deve in particolare alla volontà di Tamara Vaira, titolare del bar Stazione, che ha sensibilizzato i residenti a unire le forze per reagire alle situazioni di disagio e pericolo.
Il sindaco, a seguito dell’incontro pubblico nella sala consiliare, ha contattato Trenord e i vertici della stazione dei carabinieri, chiedendo di intensificare i controlli delle persone che stazionano per ore negli spazi esterni dello scalo ferroviario. Una verifica del sindaco ha rivelato che molte di queste persone non sono residenti a Breno, ma provengono da altri paesi.