Inaugurazione del nuovo edificio universitario a Brescia il 18 settembre

L'inaugurazione dell'edificio universitario di Brescia segna un nuovo capitolo per l'ateneo e il quartiere circostante.

L’attesa inaugurazione dell’edificio universitario all’angolo tra via delle Battaglie e via Porta Pile è fissata per il 18 settembre, segnando un importante passo avanti per l’Università degli Studi di Brescia. La nuova struttura offrirà spazi moderni per studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo, includendo uffici, sale riunioni, e aree dedicate allo studio e alla socializzazione.

Una lunga attesa segnata dalla pandemia

L’edificio sorge su un’area che ha visto un’operazione di demolizione e ricostruzione iniziata nei primi mesi del 2021, un progetto che ha subito notevoli ritardi rispetto al cronoprogramma iniziale, che prevedeva la conclusione dei lavori entro il 2022. Tuttavia, questi ritardi sono stati inevitabili, soprattutto a causa delle difficoltà legate alla pandemia. Solo di recente è avvenuto lo smantellamento dei ponteggi, segnando la conclusione dei lavori.

Un ritorno alla normalità per il quartiere

L’inaugurazione del nuovo edificio porterà anche alla riapertura delle vie circostanti, una notizia positiva per i residenti del quartiere che hanno dovuto convivere con i disagi del cantiere per tre anni. La sindaca Laura Castelletti ha dichiarato che, con l’arrivo delle nuove funzioni universitarie, l’amministrazione comunale provvederà a riorganizzare la viabilità e la sosta in quella parte della città.

Il progetto e la sua importanza strategica

L’edificio che è stato demolito risaliva al 1957 ed era in uno stato di abbandono prima che l’Università degli Studi di Brescia decidesse di acquistarlo. Questo intervento si inserisce nella strategia di radicamento dell’ateneo nel centro storico, una scelta avviata sotto il rettorato di Augusto Preti e in accordo con l’allora Amministrazione comunale. L’iniziativa ha permesso di recuperare immobili storici, contribuendo alla valorizzazione del quartiere e al rilancio del centro storico di Brescia.

Inizialmente, il destino del nuovo edificio è stato oggetto di dibattito, con l’idea di trasformarlo in uno studentato. Tuttavia, il progetto si è evoluto fino a prevedere spazi polifunzionali. L’edificio si trova in una posizione strategica, non solo per le esigenze dell’università, ma anche dal punto di vista urbanistico, posizionandosi al confine tra la vecchia e la nuova Brescia.

Una struttura moderna e funzionale

Il nuovo edificio si sviluppa su cinque piani, con l’ultimo piano adibito a terrazza attrezzata, completa di pergotenda, tavoli e sedie, per favorire sia lo studio che la socializzazione all’aperto. La terrazza offre una vista panoramica sul Castello e sul centro storico di Brescia. Durante i lavori, sono state scoperte tracce archeologiche risalenti al periodo basso medievale, evidenziando l’importanza storica dell’area.

L’investimento complessivo per la realizzazione dell’edificio è stato di 4,8 milioni di euro, di cui 2,8 milioni finanziati dal Fondo per l’edilizia universitaria e le grandi attrezzature scientifiche del ministero per l’Università e la ricerca. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Operazione Srl, con sede a Napoli, mentre la progettazione è stata curata dall’Rtp Studio associato degli architetti Montini e Pellegrini.

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