L’ospedale di Desenzano sarà sostituito da una nuova struttura nella valle sottostante, ma il destino dell’attuale edificio rimane avvolto nel mistero. L’assessore regionale Guido Bertolaso ha confermato l’intenzione di procedere con la costruzione del nuovo ospedale, ma senza fornire dettagli sul futuro dell’ospedale esistente.
L’attuale ospedale verrà sostituito, ma il futuro della struttura esistente resta un’incognita. Diverse interrogazioni da parte del Movimento 5 Stelle sollevano dubbi sulla scelta del sito e sul mancato utilizzo degli spazi già disponibili.
Il programma per la costruzione di un nuovo ospedale a Desenzano è stato confermato dall’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, che ha ribadito l’intenzione di realizzare una nuova struttura nella valletta sotto l’attuale nosocomio, situato in cima al Monte Croce. Tuttavia, non sono stati forniti dettagli su ciò che accadrà all’edificio esistente, che gode di una vista impareggiabile sul lago.
Il Movimento 5 Stelle di Desenzano, tramite il consigliere Paola Pollini, ha interrogato Bertolaso in merito allo studio di fattibilità del nuovo ospedale. Le risposte dell’assessore, giunte dopo mesi di attesa, non hanno dissipato i dubbi, ma hanno sollevato ulteriori interrogativi. Una delle principali preoccupazioni riguarda il perché non sia stata considerata l’ipotesi di costruire il nuovo ospedale negli spazi già disponibili vicino all’attuale struttura, evitando così di consumare nuovo suolo verde.
Nella sua risposta, Bertolaso ha spiegato che l’utilizzo delle aree già occupate comporterebbe una frammentazione della struttura ospedaliera. Tuttavia, secondo il Movimento 5 Stelle, lo spazio disponibile sarebbe addirittura superiore a quello della nuova area proposta. Anche la questione dei parcheggi è stata sollevata: si è chiesto se non fosse possibile realizzare parcheggi interrati piuttosto che acquisire ulteriori 12.500 metri quadrati di terreno.
Altri aspetti critici sollevati riguardano la mancata valutazione di possibili soluzioni per ristrutturare l’attuale ospedale, seguendo l’esempio di altre strutture come quelle di Montichiari e Borgo Roma. Non sono state fornite risposte chiare nemmeno sul futuro dell’edificio esistente, lasciando aperta la porta a possibili utilizzi non ospedalieri o speculazioni.
Infine, Bertolaso ha toccato il tema della riduzione dei posti letto prevista per il nuovo ospedale, che passerebbero da 331 a 305. Ha lasciato aperta la possibilità di una revisione dello studio di fattibilità, qualora fosse ritenuto opportuno, ma ha sottolineato che la riduzione si basa su un’analisi del numero di posti letto attivi negli ultimi anni.
Il progetto del nuovo ospedale e il destino della vecchia struttura stanno suscitando reazioni diverse nella comunità di Desenzano, con vari gruppi e comitati che si mobilitano per ottenere risposte più chiare. Tra questi, un nuovo Comitato cittadino è stato recentemente presentato nella sala della chiesa delle Grezze, dimostrando l’importanza e la sensibilità del tema per i residenti.