Una devastante tempesta si è abbattuta sulla provincia di Brescia lunedì mattina, lasciando una scia di distruzione senza precedenti. La grandine, accompagnata da piogge intense e forti venti, ha colpito duramente diverse aree, causando danni significativi a edifici, automobili e infrastrutture. La zona più colpita è stata la Franciacorta, dove si teme una perdita fino al 50% del raccolto di vigneti. Il Sebino e la Valcamonica non sono state risparmiate, con numerosi interventi dei Vigili del Fuoco per far fronte agli allagamenti e alla caduta di alberi.
Grandine come palle da tennis e danni ingenti
In alcune località come Rovato e Coccaglio, la grandine ha raggiunto dimensioni eccezionali, con chicchi del diametro di circa 10 centimetri, paragonabili a palle da tennis. Il ghiaccio caduto a velocità elevatissima ha danneggiato gravemente tetti, coperture e pannelli fotovoltaici. Numerosi edifici, sia privati che pubblici, sono stati colpiti, così come concessionarie di auto, dove centinaia di veicoli hanno subito danni estesi alla carrozzeria e ai cristalli, molti dei quali sono andati in frantumi sotto la violenza della grandine.
I Vigili del Fuoco sono intervenuti in numerose occasioni per affrontare le emergenze causate dalla tempesta. In provincia di Brescia sono stati effettuati 63 interventi, principalmente per prosciugare allagamenti e rimuovere alberi pericolanti. Particolarmente colpite sono state le aree della Franciacorta, come Cazzago San Martino, Erbusco e Rovato, oltre alla Valcamonica, dove a Darfo Boario Terme si è verificato il parziale cedimento del tetto del centro commerciale Adamello, causando ulteriori allagamenti.
Un’ondata di maltempo intensa e concentrata
La tempesta è iniziata intorno alle 7.30 di lunedì mattina, e in meno di mezz’ora ha provocato danni ingenti. Secondo gli esperti di Meteopassione, in alcune aree della Franciacorta sono caduti fino a 50 millimetri di pioggia in pochi minuti, un valore equivalente a 50 litri per metro quadrato. Questo ha portato a rapide e violente inondazioni che hanno contribuito a peggiorare la situazione già critica.
Fortunatamente, le previsioni per i giorni successivi sembrano più clementi. Per il 27 agosto, si attendono solo alcuni annuvolamenti nel pomeriggio, con possibili rovesci di lieve intensità, soprattutto in montagna e nelle aree occidentali. Tuttavia, i danni già subiti richiederanno tempo e risorse per essere riparati, e il bilancio finale potrebbe ancora aumentare.