A Chiari è stata realizzata la prima operazione anti droga sotto la nuova amministrazione del sindaco Gabriele Zotti, come promesso durante la campagna elettorale. Ieri, per la prima volta nella storia della città, è entrato in azione un cane fiutatore, impiegato per ispezionare diverse aree note per la presenza di spacciatori e consumatori di stupefacenti.
Collaborazione con Treviglio e Polizia Locale addestrata
Il cane fiutatore è stato ottenuto grazie a un accordo con il Comune di Treviglio, e gli agenti della Polizia Locale di Chiari sono stati addestrati per utilizzarlo. Questo rappresenta un passo significativo nella lotta alla droga per l’amministrazione Zotti, che già in passato aveva dimostrato interesse per politiche innovative, come l’impiego di un ultraleggero Airpol per monitorare dall’alto coltivazioni di piante stupefacenti. L’operazione di martedì ha confermato la presenza del fenomeno della droga in città, evidenziando le zone critiche.
Stupefacenti rinvenuti in aree strategiche della città
Le tracce di droga sono state trovate in diverse aree di Chiari, tra cui Piazza del Granaio, il parcheggio della stazione ferroviaria e il centro storico, dietro il palazzo municipale. Durante l’ispezione sono stati rinvenuti anche un bilancino e materiali per la preparazione delle dosi, nascosti prevalentemente nelle nicchie degli idranti antincendio. Questi ritrovamenti confermano l’attività di spaccio in queste zone, già sotto la lente delle autorità.
Conclusioni: un primo passo nella lotta alla droga a Chiari
L’operazione rappresenta un’importante iniziativa per affrontare la piaga della droga a Chiari, in linea con l’impegno del sindaco Zotti e della sua amministrazione. L’impiego del cane fiutatore e la collaborazione con altre amministrazioni locali segnano un nuovo approccio nella lotta allo spaccio, che potrebbe estendersi con future operazioni e interventi mirati.