Nella classifica delle prime dieci province italiane con la maggiore spesa turistica estiva su dispositivi POS, spiccano non solo i rinomati centri d’arte e grandi città come Roma, Venezia, Napoli, Milano, Firenze e Verona, ma anche località come Bolzano, Sassari, Salerno e Brescia, le cui spese contribuiscono per il 13% del totale.
Questi dati sono stati presentati nella seconda giornata del Forum Internazionale del Turismo, in corso a Firenze. Carlo Brugnoli, direttore scientifico dell’Osservatorio Nazionale del Turismo, ha anticipato alcuni dati significativi del primo Rapporto del Nexi Tourism & Incoming Watch, atteso per l’inizio del 2025. Il report è frutto di una collaborazione tra Nexi e il ministero del Turismo, con il supporto dell’Ont.
«Possiamo delineare anche i trend di spesa dei turisti – ha affermato Brugnoli – evidenziando come i visitatori europei privilegino i consumi in ristorazione, GDO e spese legate agli spostamenti come carburante, pedaggi e treni. I nordamericani, invece, prediligono il settore food, mentre i viaggiatori dal sud-est asiatico e dal mondo arabo si orientano principalmente verso il lusso“.