Una fuga di gas ha generato allarme mercoledì mattina presso il liceo Camillo Golgi di Breno, dove è stata avviata immediatamente una procedura d’emergenza che ha portato all’evacuazione di oltre 100 studenti. L’incidente è stato causato da una rottura in una tubatura del metano, verificatasi durante i lavori di ristrutturazione attualmente in corso nella scuola. Gli studenti sono stati allontanati dall’istituto in sicurezza, e nessuno ha riportato ferite o sintomi di intossicazione.
Secondo le prime verifiche, il danno sarebbe stato provocato da un errore umano. Durante gli interventi di ristrutturazione, una tubatura del metano è stata accidentalmente tranciata, permettendo la fuoriuscita di gas che in breve tempo ha invaso i locali scolastici. Il forte odore è stato avvertito prima in alcune classi, generando allarme tra studenti e insegnanti, che hanno richiesto l’intervento immediato delle autorità competenti.
La tempestività dei Vigili del Fuoco di Breno è stata determinante: i pompieri sono giunti rapidamente sul posto e hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e interrompere la fuoriuscita di metano. Le operazioni di riparazione della tubatura danneggiata si sono concluse nel pomeriggio, consentendo il ripristino delle condizioni di sicurezza. La dirigenza scolastica ha confermato che le lezioni riprenderanno regolarmente il giorno successivo.
L’intervento preventivo ha evitato potenziali rischi per la salute degli studenti e del personale scolastico. Grazie all’evacuazione tempestiva e al coordinamento tra i soccorsi e il personale della scuola, non si sono registrati feriti o intossicati. L’episodio ha tuttavia sottolineato l’importanza delle procedure di sicurezza e della prontezza di risposta in situazioni di emergenza.
L’evento, avvenuto nel pieno delle lezioni mattutine, ha interrotto l’orario scolastico, ma ha dimostrato l’efficacia del protocollo di sicurezza, che ha permesso di gestire l’emergenza senza complicazioni. La fuga di gas ha coinvolto l’intero edificio centrale della scuola, situato in Via Folgore, ma l’evacuazione ordinata ha assicurato l’uscita rapida e sicura degli studenti, che hanno così evitato qualsiasi contatto prolungato con la sostanza volatile.