La Porsche Macan S affidata alla Polizia Locale di Bardolino, sul lago di Garda, è stata restituita alla Guardia di Finanza di Reggio Emilia, da cui era arrivata in custodia giudiziaria. Il veicolo, sequestrato nel corso di un’operazione antifrode, era stato assegnato al Comune nel 2023 ma, considerata inadatta per i controlli, è stata riconsegnata.
Un veicolo poco pratico per la polizia locale
La decisione è arrivata dal nuovo comandante Francesco De Santis, che ha sottolineato come l’auto, inizialmente pensata per operazioni in borghese, risultasse inadeguata per la sua evidente vistosità. “Era destinata a fungere da auto civetta, ma si è rivelata poco adatta a questo ruolo”, ha spiegato De Santis. Per questo, è stato richiesto il nullaosta dal Tribunale di Reggio Emilia per procedere con la restituzione.
La Porsche, rimasta per la maggior parte del tempo inutilizzata nel garage comunale, rappresentava anche un costo per l’amministrazione. Il sindaco Daniele Bertali ha precisato che, oltre a essere poco utile per le operazioni quotidiane, il veicolo comportava spese di manutenzione non giustificate.
Restituzione organizzata rapidamente
Mercoledì scorso, la Porsche è stata caricata su un carro attrezzi e riconsegnata al custode giudiziario designato. Il veicolo era stato richiesto dalla precedente amministrazione, ma non aveva mai trovato un utilizzo pratico. La nuova dirigenza comunale ha quindi deciso di liberarsi di un bene che si era rivelato più un onere che un vantaggio, rendendo l’operazione una scelta di buon senso per il Comune.
La vicenda sottolinea l’importanza di valutare con attenzione l’effettiva utilità di mezzi di lusso confiscati e affidati alle amministrazioni locali, per evitare di incorrere in costi o inefficienze.