Un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Parma ha sgominato una rete di spaccio attiva nel comune di Busseto , nel parmense. Dieci persone sono state arrestate , tra cui tre italiani, tre marocchini, tre albanesi e un moldavo. Gli inquirenti hanno sequestrato 20 kg di marijuana, 4 kg di cocaina e circa 1 kg di hascisc , oltre a 25.000 dosi di stupefacenti destinati al mercato locale, per un valore stimato di 500.000 euro. Sono stati inoltre segnalati 57 giovani come assunti di sostanze stupefacenti.
L’indagine: dal singolo spacciatore alla rete criminale
L’indagine, avviata nel febbraio 2023, è partita dall’individuazione di uno spacciatore albanese operante in varie città del centro-nord Italia. Intercettazioni telefoniche e ambientali hanno permesso di risalire a una fitta rete di complici, coinvolti anche in furti in abitazione. Tra questi, uno avvenuto a Parma nel luglio 2023, con un bottino di gioielli e preziosi del valore di circa 15.000 euro, e un altro ad Azzate, in provincia di Varese, dove sono stati rubati un fucile, una carabina e una pistola.
Gli spacciatori utilizzavano termini convenzionali per comunicare al telefono, come “punte di trapano” o “birra”, per mascherare le richieste di droga. Documentano numerose cessioni di stupefacenti, tra cui una di 70 grammi di cocaina effettuata nei pressi di un casello autostradale a Firenze.
Operazioni con il drone e pedinamenti
Un aspetto significativo delle indagini è lo stato dell’uso della tecnologia. In provincia di Brescia, un drone ha ripreso uno scambio di 3,5 kg di cocaina tra un albanese e un corriere italiano di 47 anni. Quest’ultimo, già coinvolto in consegne di marijuana ad agosto 2023.