Ieri ha preso il via la diciassettesima edizione della Mostra dei Presepi, un evento organizzato dal Movimento Cristiano Lavoratori (MCL) di Brescia e ospitato nella suggestiva cornice del Duomo Vecchio. Questa iniziativa annuale, attesa con entusiasmo da cittadini e visitatori, propone un’esposizione di 65 rappresentazioni della Natività, frutto del talento di esperti artigiani e del valore di prestigiose collezioni private. I presepi esposti provengono sia dall’Italia che dall’estero, offrendo una panoramica unica e affascinante.
Margherita Peroni, presidente di MCL Brescia, ha sottolineato il grande impegno organizzativo necessario per realizzare la mostra: “Il nostro lavoro inizia già a marzo, con la ricerca di presepi sempre nuovi e di altissima qualità. È un vero sforzo collettivo, dove ogni contributo, dalla logistica all’allestimento, è fondamentale. In un certo senso, siamo come un piccolo presepe vivente, uniti da un obiettivo comune”.
Un messaggio universale di pace e amore
Il tema di quest’anno, “In te la sorgente della vita”, richiama il significato del Concorso dei Presepi, giunto alla sua 51ª edizione. Come spiegato dalla presidente Peroni, per i cristiani il tema si riferisce a Gesù Bambino, ma il messaggio di pace e amore veicolato dalla Natività ha una valenza universale, particolarmente significativa in tempi di conflitto e sofferenza. “Il presepe – ha aggiunto – è un simbolo che parla a tutti. È popolato da figure semplici e autentiche, che insieme creano un quadro di unità e armonia”.
Arte e fede: l’inaugurazione con il Vescovo di Brescia
L’evento inaugurale, svoltosi ieri pomeriggio, ha visto la partecipazione del vescovo Pierantonio Tremolada, che ha benedetto l’esposizione: !Questa mostra unisce fede e arte, due elementi che comunicano direttamente con chi le osserva. I presepi ci aiutano a riflettere sui diversi aspetti del Natale, andando oltre la superficie”. Presenti anche diverse autorità locali, tra cui l’assessore regionale Giorgio Maione e il presidente del Consiglio comunale di Brescia, Roberto Rossini. A rendere ancora più speciale l’evento, l’esibizione del coro della comunità Shalom, che opera per il reinserimento di persone fragili.
Quando e come visitare la Mostra
Tra presepi tradizionali in legno intarsiato e natività innovative realizzate in materiali come pietra, cartone o rami intrecciati, la mostra offre una varietà straordinaria di opere. L’esposizione resterà aperta ogni giorno, festività incluse, fino al 6 gennaio. Gli orari di visita sono i seguenti:
- Giorni feriali: 9:30-11:45 e 14:30-17:45
- Domenica e festività: 9:30-10:30 (chiusura per la Santa Messa) e 14:30-17:45
Un’occasione imperdibile per immergersi nella magia del Natale e scoprire l’arte e la spiritualità dei presepi.