Nel bresciano saranno circa 30mila i cittadini over 50 che beneficeranno dell’annullamento delle multe previste per chi non ha rispettato l’obbligo vaccinale durante l’emergenza Covid-19. La decisione, inserita nel decreto Milleproroghe approvato dal Governo, prevede l’azzeramento delle sanzioni introdotte dal Governo Draghi, che imponevano una multa di 100 euro per gli over 50 non vaccinati.
Le multe e il contesto normativo
L’obbligo vaccinale per gli over 50 era stato introdotto l’8 gennaio 2022, in piena emergenza pandemica, per limitare la diffusione del virus e proteggere le categorie più a rischio. Le sanzioni, fissate a 100 euro, erano indirizzate a chiunque, entro il 1° febbraio 2022, non avesse ottemperato all’obbligo. Tuttavia, la misura si era rivelata poco efficace , con solo il 15% dei non vaccinati che aveva deciso di sottoporsi alla somministrazione del vaccino.
Il provvedimento colpiva in particolare categorie come il personale universitario, gli operatori sanitari e socio-assistenziali, e le forze dell’ordine. Nel Bresciano, a marzo 2022, erano oltre 42mila gli over 50 per i quali le multe sarebbero dovute scattare.
L’annullamento nel Milleproroghe
Il decreto Milleproroghe, approvato di recente, dispone l’annullamento delle sanzioni ancora pendenti, con un “discarico tecnico” che elimina l’obbligo di pagamento per chi non ha ancora versato la somma. Inoltre, i procedimenti giudiziari in corso relativi alle molteplici vengono automaticamente chiusi, senza costi aggiuntivi per i cittadini coinvolti.
Resta escluso, tuttavia, chi aveva già pagato la sanzione: per loro non è previsto alcun rimborso , una scelta che ha sollevato alcune critiche da parte dei cittadini interessati.
I numeri e le implicazioni
A livello nazionale, la misura interessa circa 8 milioni di cittadini italiani che, secondo i dati della Fondazione Gimbe, non hanno mai ricevuto una dose di vaccino. Per molti, il provvedimento rappresenta una chiusura simbolica di un capitolo particolarmente controverso dell’emergenza sanitaria, che aveva visto lo scontro tra sostenitori delle norme anti-Covid e oppositori delle restrizioni.
Tra i no-vax destinatari delle multe, erano inclusi anche coloro che risultavano esonerati per motivi di salute o che avevano contratto il virus, risultando protetti dagli anticorpi. Queste situazioni hanno contribuito ad alimentare le polemiche sull’efficacia e la giustizia della norma.
La reazione del territorio
Nel bresciano, territorio con un’alta incidenza di sanzioni, la misura è stata accolta con sollievo da parte dei non vaccinati , ma ha suscitato perplessità tra chi aveva rispettato l’obbligo o pagato la multa. Il condono rappresenta un punto di svolta nel dibattito sulle politiche di gestione della pandemia, evidenziando un cambio di approccio da parte del Governo , oggi orientato verso una linea più “morbida” rispetto al passato.