Pedaggio sulla Corda Molle: moratoria per il 2024, ma il ticket incombe nel 2025

Nonostante le rassicurazioni di Salvini, l'introduzione del pedaggio sulla Corda Molle resta una possibilità concreta.

L’introduzione del pedaggio sulla Corda Molle è solo rinviata, non annullata. Autovia Padana, concessionaria della tratta Ospitaletto-Montichiari, non applicherà il pagamento da gennaio 2024, ma il rischio di una tariffa nel 2025 è concreto, in assenza di alternative finanziarie.

Le ragioni del pedaggio e l’accordo del 2015

La decisione di applicare il pedaggio affonda le radici in un accordo siglato nel 2015 tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Autovia Padana, rinnovato nel 2018 durante il mandato del ministro Delrio. L’accordo prevede l’introduzione di un sistema di esazione «free flow», privo di barriere e con rilevamento automatico tramite portali. I veicoli dotati di Telepass verranno registrati automaticamente, mentre gli altri pagheranno in un secondo momento, dopo la rilevazione della targa.

Interrogazioni e proteste: il ruolo di Benzoni

Il deputato di Azione, Fabrizio Benzoni, ha sollevato il tema a livello parlamentare già a luglio 2023 e presenterà una nuova interrogazione a gennaio 2024. Benzoni critica la gestione del dossier da parte del ministro Salvini, sottolineando che le promesse di mantenere gratuita la Corda Molle sono state disattese.

Nonostante le dichiarazioni rassicuranti, i cartelli che annunciano l’introduzione del pedaggio sono stati installati lungo il tracciato, sebbene temporaneamente coperti. «Autostrada a pedaggio senza barriere», si legge su di essi, con l’indicazione del pagamento entro 15 giorni.

L’incertezza per il futuro: coperture ancora da definire

Il principale ostacolo alla gratuità della tratta resta la mancanza di coperture finanziarie per compensare gli investimenti di Autovia Padana. L’introduzione del pedaggio potrebbe avvenire già da marzo 2025, dopo il completamento dell’ultimo tratto di lavori, previsto entro tre mesi.

Benzoni definisce la situazione un «cul de sac» e invoca soluzioni rapide, come l’aumento del pedaggio su altre tratte o l’estensione della concessione di Autovia Padana su segmenti differenti.

Due ipotesi sul tavolo

Secondo Benzoni, le opzioni attualmente percorribili sono due:

  1. Trasferire il pedaggio su un’altra tratta autostradale, come Brescia Sud-Brescia Centro, mantenendo gratuita la Corda Molle.
  2. Prolungare la concessione di Autovia Padana su altri segmenti, distribuendo i costi in modo differente.

Tuttavia, i 25 sindaci dei comuni interessati, che hanno scritto al ministero chiedendo un incontro, non hanno ancora ricevuto risposta.

Conclusione

L’introduzione del pedaggio sulla Corda Molle resta un nodo irrisolto. La moratoria per il 2024 offre solo una tregua temporanea. Senza un intervento deciso da parte del governo, i pendolari e i cittadini della provincia di Brescia potrebbero trovarsi a pagare il ticket già dal 2025.

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