Il 16 aprile la donna di 76 anni, accusata di aver investito e ucciso Sofia Archetti nel parcheggio di un asilo a Brescia, comparirà davanti al giudice.
La tragedia nel parcheggio dell’asilo
Lo scorso anno, in un incidente drammatico avvenuto nel parcheggio dell’asilo Little England di Brescia, Sofia Archetti, una bimba di Cellatica di neanche due anni, ha perso la vita. L’episodio è avvenuto mentre la piccola, tenuta per mano dalla nonna, attraversava il parcheggio della scuola.
Secondo le immagini delle telecamere di videosorveglianza, il Suv guidato dalla 76enne stava lasciando il posto auto a bassa velocità, quando ha urtato lateralmente la nonna, ferendola in modo non grave, e successivamente travolto Sofia. Nonostante il rapido intervento dei soccorsi, la bambina è deceduta poco dopo il trasporto all’ospedale Civile di Brescia.
Il reato contestato: omicidio stradale
La donna, alla guida del Suv coinvolto nell’incidente, è accusata di omicidio stradale. L’udienza preliminare, fissata per il 16 aprile, sarà l’occasione per il giudice di valutare le circostanze e decidere l’eventuale rinvio a giudizio. Il veicolo, immediatamente posto sotto sequestro, procedeva a bassissima velocità, ma l’impatto è stato fatale per la piccola.
Un dolore che ha scosso la comunità
L’incidente ha lasciato un segno profondo nella comunità di Brescia e di Cellatica, dove la famiglia di Sofia è molto conosciuta. La tragedia ha acceso i riflettori sulla sicurezza nei parcheggi scolastici e sulle responsabilità dei conducenti in aree frequentate da bambini.