Si è tenuto ieri il primo volo sperimentale di un drone nell’ambito del progetto “Dalle reti alla rete” , che punta a rivoluzionare la sanità locale con l’utilizzo della tecnologia per superare le difficoltà logistiche dei territori disagiati. Il drone è decollato da Menzino di Montisola , borgo situato sulla sponda sud del Sebino, per atterrare pochi minuti dopo all’interno dell’ ospedale di Iseo , trasportando campioni di laboratorio prelevati sull’isola.
Un progetto innovativo per la sanità locale
Promosso da Regione Lombardia e Asst Franciacorta , il progetto mira a ridurre i tempi di trasporto dei materiali sanitari tra Montisola, territorio isolano con difficoltà logistiche, e le principali strutture mediche della terraferma. La sperimentazione rappresenta un passo storico, permettendo di superare le limitazioni imposte dalla geografia e garantendo un collegamento più rapido e diretto per i residenti dell’isola.
“È una svolta per la sanità locale”, hanno dichiarato i promotori, sottolineando l’importanza di questa iniziativa in un contesto come quello di Montisola, un comune con circa 1.650 abitanti, caratterizzato da una popolazione anziana: il 29% degli abitanti ha più di 65 anni, il 46% soffre di almeno una patologia cronica e il 16% convive con tre o più malattie croniche.
Sperimentazione nazionale
Questo progetto rappresenta una prima assoluta a livello nazionale , con l’obiettivo di validare le procedure di trasporto di materiali sanitari in ambiente libero tramite l’utilizzo di droni. La sperimentazione consentirà di testare sul campo le potenzialità di questa tecnologia e di studiare le sue applicazioni per migliorare la qualità del servizio sanitario nelle aree difficili da raggiungere.
Un evento simbolico a Iseo
Per celebrare l’importante traguardo, all’ospedale di Iseo erano presenti figure di spicco della sanità e delle istituzioni, tra cui Guido Bertolaso , assessore regionale alla Sanità, insieme ai colleghi Simona Tironi e Giorgio Maione , i sindaci di Iseo e Montisola, Riccardo Venchiarutti e Lorenzo Ziliani , il direttore generale dell’Ats Brescia, Claudio Vito Sileo , e il direttore generale dell’Asst Franciacorta, Alessandra Bruschi .
Durante l’evento è stato ribadito il valore strategico del progetto, che punta a creare un modello replicabile in altre zone d’Italia caratterizzate da difficoltà logistiche, contribuendo a migliorare l’accesso ai servizi sanitari per le comunità più isolate.
Un futuro per la sanità con i droni
Il volo inaugurale di oggi segna un momento storico per la sanità italiana, aprendo la strada a nuove possibilità nel trasporto rapido di materiali medici. Il progetto non si limita solo a Montisola, ma potrebbe rappresentare un modello per altre comunità italiane con esigenze simili, trasformando il modo in cui i servizi sanitari vengono erogati nei territori difficili da raggiungere.