Si è concluso con una sentenza mista il processo a carico di RB , imputato per un episodio avvenuto a Bedizzole nel giugno 2023, quando un colpo di pistola fu esploso all’interno di un bar. Celebrato con rito abbreviato , il procedimento si è chiuso con l’assoluzione per i reati di tentato omicidio e di porto d’arma , ma con una condanna a cinque anni e due mesi per reati legati al traffico di droga e un precedente episodio di lesioni .
Le accuse e il processo
L’accusa di tentato omicidio si basava sul presunto coinvolgimento di RB nell’episodio del giugno 2023, quando un colpo di omicidio con pistola fu esploso in circostanze ancora poco chiare all’interno di un bar a Bedizzole. La pubblica accusa aveva chiesto per l’imputato una condanna a dieci anni di carcere , ritenendo gravi le responsabilità del gesto. Tuttavia, il tribunale, al termine del giudizio abbreviato, ha deciso per l’assoluzione, ritenendo non sufficienti le prove a sostegno delle imputazioni per i reati più gravi.
Condanna per droga e lesioni
Nonostante l’assoluzione per tentato omicidio, RB è stato condannato per reati legati al traffico di droga e per un episodio di lesioni personali precedente al fatto avvenuto nel bar. La pena complessiva è stata fissata in cinque anni e due mesi di reclusione , dimostrando che il passato criminale dell’imputato ha influito sul verdetto finale.
La sentenza riflette la complessità del caso, con una parte delle accuse caduta per insufficienza di prova, ma con una condanna significativa per i reati legati alla droga e alle lesioni. L’episodio del bar di Bedizzole resta comunque avvolto da alcune ombre , non del tutto chiarite dal processo.