La polizia locale di Brescia ha arrestato venerdì scorso un 25enne di origini egiziane nel quartiere Carmine, noto per essere una delle zone più monitorate per contrastare il fenomeno dello spaccio di droga. Il giovane, già con precedenti per reati contro il patrimonio e resistenza a pubblico ufficiale, è stato trovato in possesso di 11 grammi di cocaina.
Il laboratorio nel monolocale
Durante l’operazione, gli agenti hanno scoperto che l’abitazione del 25enne, un monolocale situato nel centro storico, era stata trasformata in un vero e proprio laboratorio per il confezionamento della droga. All’interno, il giovane utilizzava un martello per rompere i “sassi” di cocaina e poi imbustava la sostanza in piccole dosi pronte per essere venduta.
Misura cautelare dopo l’arresto
Dopo l’arresto, il giovane è stato portato davanti al giudice per l’udienza di convalida. Al termine del procedimento per direttissima, il magistrato ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di firma, un provvedimento volto a monitorarne i movimenti in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari.
Controlli intensificati nel quartiere
Il quartiere Carmine, già da tempo al centro di numerose operazioni delle forze dell’ordine, continua ad essere un’area particolarmente sorvegliata per contrastare il fenomeno dello spaccio. L’arresto del 25enne conferma l’attenzione costante delle autorità nel mantenere alta la sicurezza nella zona.