Un’escursione in montagna si è trasformata in tragedia per Laura Barbieri, 47enne di San Polo, che nel pomeriggio di sabato 9 marzo ha perso la vita dopo una drammatica scivolata nel vuoto sul Monte Guglielmo, nel comune di Pisogne (BS).
Il suo compagno, Maurizio Filini, con cui condivideva la passione per la montagna, ha voluto ricordarla sui social con un messaggio commovente:
“Questa è stata la nostra ultima foto. Ti amerò per sempre, Laurina mia. Fai buon viaggio.”
L’incidente: una scivolata fatale
La coppia stava percorrendo un sentiero tra il Rifugio Medelet (1.400 m) e Punta Caravina (1.500 m), in un tratto particolarmente ripido ed esposto con vista sul Lago d’Iseo. Intorno alle 16, la 47enne sarebbe scivolata su un tratto ghiacciato, precipitando per circa 50 metri in un canalone.
Il compagno, testimone impotente della caduta, ha immediatamente allertato i soccorsi.
I soccorsi e il recupero della salma
L’intervento di emergenza è stato rapido, ma purtroppo i soccorritori non hanno potuto fare nulla per salvare la donna. Sul posto sono intervenuti:
- L’elisoccorso di Brescia, con medico e tecnico di elisoccorso calati con il verricello
- Carabinieri della Compagnia di Breno
- Guardia di Finanza
- Vigili del fuoco
Il recupero della salma è stato reso complesso dalla zona impervia in cui è avvenuto l’incidente. Dopo il nullaosta delle autorità, il corpo è stato trasferito all’ospedale di Esine per gli accertamenti di rito.
Indagini in corso sulla dinamica dell’incidente
Le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire con esattezza quanto accaduto. Il compagno della vittima, ancora sotto shock, è stato ascoltato per fornire ulteriori dettagli. L’incidente di Laura Barbieri è la terza tragedia in montagna del 2025, dopo quelle di Mauro Benicchio (23 febbraio) e Francesco Prati (3 gennaio).
Il cordoglio per la scomparsa di Laura Barbieri
La notizia della scomparsa di Laura Barbieri ha suscitato un’ondata di commozione tra amici e conoscenti. Sui social, in molti hanno espresso il proprio dolore e ricordi affettuosi per la donna, appassionata di outdoor e montagna.
Nel frattempo, la salma è stata riconsegnata alla famiglia, in attesa della data dei funerali, per darle un ultimo saluto.
Photo Credits: Profilo Facebook Maurizio Filini