Brescia e entroterra, piano per ridurre il traffico: al via il mobilità management

Firmato un protocollo d'intesa tra il capoluogo e 14 comuni per incentivare la mobilità sostenibile.

Ogni giorno, tra Brescia ei 14 comuni della prima cintura urbana , si muovono circa 226mila auto private per motivi di lavoro, con un flusso di 113mila veicoli in entrata al mattino e altrettanti in uscita alla sera. Per ridurre l’impatto del traffico e dell’inquinamento, è stato approvato un protocollo d’intesa tra il Comune di Brescia ei municipi limitrofi.

L’accordo, presentato dalla sindaca Laura Castelletti insieme al vicesindaco e assessore alla Mobilità Federico Manzoni , prevede due azioni principali:

  • Istituzione di un Ufficio del Mobility Manager in ogni comune aderente, con l’obiettivo di coordinare iniziative per una mobilità più sostenibile.
  • Collaborazione con le aziende locali , obbligate dalle nuove Linee guida ministeriali ad adottare un Mobility Manager se hanno almeno 100 dipendenti .

Un progetto sperimentale biennale per il car pooling

A supporto dell’iniziativa, ciascun Comune ha finanziato con mille euro un progetto biennale di car pooling per incentivare la condivisione dell’auto tra dipendenti delle aziende del territorio. L’iniziativa è già stata accolta positivamente, soprattutto nelle zone poco servite dai mezzi pubblici , come l’area industriale della città. Il Mobility Manager d’Area di Brescia, attivo da due anni, coordinerà le azioni con i nuovi uffici comunali e le imprese aderenti.

La sindaca Castelletti ha sottolineato che l’accordo si inserisce nel lavoro avviato dalla Consulta territoriale dell’hinterland bresciano e rafforza le politiche di mobilità sostenibile sviluppate nell’ultimo biennio. I dati evidenziano che, tra il 2012 e il 2022 , il numero totale di lavoratori in provincia è calato del 4% , mentre in città è aumentato del 9% .

Secondo le rilevazioni aggiornate al 2023 , il traffico dell’hinterland pesa per l’11% sugli spostamenti totali in città e per il 17,4% sugli ingressi nelle ore di punta . Nonostante una crescita nell’uso di mezzi sostenibili nei movimenti urbani, l’auto rimane dominante negli scambi con l’esterno, causando congestione e inquinamento .

L’assessore Manzoni ha spiegato che l’obiettivo del protocollo è superare i limiti amministrativi e gestire in modo integrato la mobilità tra Brescia e l’hinterland. La sindaca di Bovezzo, Sara Ghidoni , ha ribadito la necessità di risposte concrete alle esigenze dei cittadini.

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