La comunità di Rezzato, in provincia di Brescia, è sconvolta per la tragica scomparsa di Lorenzo Bertocchi, il 13enne morto a seguito delle complicanze di una puntura di zecca. Il ragazzo, colpito nell’agosto 2023, avrebbe contratto la malattia di Lyme, un’infezione provocata dai batteri Borrelia, che può causare disturbi neurologici, cardiaci e muscolo-scheletrici se non diagnosticata e trattata tempestivamente.
I genitori, Claudia e Marco, si sono chiusi in un doloroso silenzio, cercando risposte a un dramma che forse si sarebbe potuto evitare. Per 18 mesi, Lorenzo è stato ricoverato in cinque ospedali diversi – il Civile di Brescia, il San Raffaele, la clinica De Marchi e il Niguarda a Milano, fino al Gaslini di Genova, dove è deceduto. Nonostante i continui controlli e le richieste d’aiuto della famiglia, non avrebbe mai ricevuto le cure adeguate. Ora la magistratura ha aperto un’inchiesta per fare luce sulla vicenda e ha disposto l’autopsia.
Il dolore della comunità e il ricordo di Lorenzo
L’istituto Santa Maria di Nazareth di Brescia, dove Lorenzo frequentava le scuole medie, ha voluto ricordarlo con un gesto simbolico: sul suo banco sono state deposte rose bianche, un omaggio al compagno scomparso.
Anche il mondo dello sport piange il giovane atleta. Lorenzo era tesserato con il Gs Atletica Rezzato e, prima dell’aggravarsi della malattia, si allenava regolarmente. Il presidente del gruppo sportivo, Enrico Romano, lo ricorda così: “Era un bravo ragazzo e un ottimo atleta. Purtroppo, a causa dei problemi di salute, ha dovuto interrompere spesso gli allenamenti, ma nonostante tutto è riuscito a partecipare a qualche gara”.
Lorenzo si dedicava con passione al lancio del peso e si preparava al passaggio dalla categoria Ragazzi ai Cadetti, ma i suoi sogni sportivi si sono infranti davanti a questa tragedia.
Nelle prossime ore la salma del 13enne tornerà a Rezzato, dove amici e parenti potranno dargli l’ultimo saluto. La data dei funerali non è stata ancora fissata, mentre la famiglia attende risposte dall’inchiesta giudiziaria.