La scoperta ha richiesto l’intervento immediato degli artificieri e delle forze dell’ordine. Gli operatori dell’Autostrada del Brennero hanno dovuto chiudere la corsia di sorpasso nel tratto compreso tra Pegognaga e Mantova sud, all’altezza del ponte sul Po. Le operazioni di messa in sicurezza, che si sono protratte per diverse ore, hanno permesso agli artificieri di recuperare in sicurezza il materiale esplosivo ritrovato all’interno del veicolo. La riapertura della corsia è avvenuta intorno alle 11 del mattino.
Tutto ha avuto inizio durante la notte tra il 19 e il 20 aprile. Un’auto in viaggio in direzione nord lungo l’autostrada A22 ha impattato violentemente contro il guardrail che separa i due sensi di marcia. In un primo momento, sembrava uno dei tanti incidenti stradali che si verificano quotidianamente lungo le arterie autostradali italiane. Tuttavia, la scena che si è presentata agli occhi degli agenti della Polizia Stradale ha subito fatto scattare l’allarme.
All’interno del veicolo, infatti, sono stati rinvenuti dell’esplosivo e alcuni picconi, elementi che fanno pensare a un possibile piano criminale. Le autorità sospettano che l’auto, con ogni probabilità rubata, potesse essere utilizzata da una banda specializzata in assalti a sportelli bancomat. La tipologia di esplosivo ritrovata, infatti, è compatibile con quelle usate in questo genere di reati. Al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine, però, gli occupanti dell’auto si erano già dileguati. Le ricerche dei fuggitivi sono ancora in corso.
Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire con esattezza le dinamiche dell’incidente e per identificare i responsabili della fuga. La presenza di materiali potenzialmente pericolosi a bordo dell’auto ha sollevato numerosi interrogativi e le indagini sono ora orientate verso un possibile collegamento con attività criminali organizzate. Il tratto autostradale interessato è stato attentamente ispezionato, mentre prosegue l’analisi dei reperti raccolti sulla scena.