Alta velocità Brescia Est-Verona all’85%: apertura nel 2026, conclusione lavori nel 2027

Avanza il primo lotto della Tav tra Brescia e Verona: completate opere strategiche, attesa per la stazione del Garda

I cantieri dell’alta velocità Brescia Est-Verona hanno superato l’85% di avanzamento, segnando un progresso rilevante rispetto al 76% registrato a fine agosto 2024. Secondo le previsioni, la messa in esercizio della nuova linea è confermata per la fine del 2026, rispettando la scadenza del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Il completamento definitivo, comprese le opere collaterali non direttamente funzionali all’attivazione, è fissato per il 28 giugno 2027.

Il progetto, valutato complessivamente 3 miliardi di euro, beneficia di un finanziamento diretto del Pnrr pari a 2,073 miliardi, ed è considerato uno degli interventi infrastrutturali prioritari per l’Italia settentrionale. Si tratta del primo lotto funzionale della linea AV Brescia-Verona, destinata a essere completata con il quadruplicamento dell’uscita est da Brescia e l’ingresso ovest di Verona.

Tracciato e interconnessioni

La nuova tratta si estende per circa 48 km, attraversando 2 regioni (Lombardia e Veneto), 3 province e 11 comuni, con un tracciato per lo più parallelo ad infrastrutture esistenti. In particolare, 30 km scorrono in affiancamento all’autostrada A4, mentre altri 8 km seguono la linea ferroviaria storica.

In attesa della conclusione del nodo ferroviario di Verona ovest, attualmente in fase di progettazione esecutiva con attivazione prevista entro il 2028, il nuovo tracciato sarà integrato alla rete esistente attraverso due interconnessioni temporanee, localizzate a bivio Mazzano e bivio Lugagnano.

Il “Sistema Lonato” e le grandi opere in corso

Tra gli interventi più significativi figura il cosiddetto “Sistema Lonato”, un complesso sistema di gallerie per una lunghezza totale di quasi 8 km, di cui 5 km realizzati con una galleria naturale a doppia canna. Lo scavo di quest’ultima si è concluso nel febbraio 2024. L’opera, dal costo di 206 milioni di euro (pari al 7% dell’intero investimento), è la più onerosa dell’intera tratta ed è stata affidata all’impresa Seli Overseas.

Nuova stazione Tav del Garda: progetto in fase di studio

Tra i progetti complementari più attesi vi è la nuova stazione Tav del Garda, prevista in località San Martino della Battaglia, nel comune di Desenzano. Il progetto di fattibilità tecnico-economica di prima fase ha stimato un investimento necessario di 200 milioni di euro, ma l’intervento è ancora in fase di progettazione e non è stato fissato un cronoprogramma definitivo.

Parallelamente, si lavora all’uscita est da Brescia, che ha raggiunto la fase di progettazione definitiva, con l’obiettivo di completare l’iter autorizzativo entro il 2025. Anche questo tratto è fondamentale per garantire l’operatività del collegamento ad alta capacità tra le due città.

Un’opera strategica per il Nord Italia

Il completamento della linea Alta Velocità/Alta Capacità tra Brescia e Verona rappresenta un tassello strategico nel corridoio ferroviario Torino-Trieste, rafforzando la connessione est-ovest della rete AV italiana ed europea. Una volta attivata, la tratta contribuirà ad alleggerire il traffico su strada, a ridurre i tempi di percorrenza e a potenziare l’intermodalità del sistema logistico nazionale.

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