Nuova iniziativa di protesta per difendere l’ospedale di Desenzano del Garda: il comitato civico che da mesi si batte per la tutela del presidio sanitario ha convocato un sit-in lunedì 19 maggio dalle 15 alle 16 davanti al municipio di Sirmione. L’azione è diretta a sollecitare una risposta da parte delle istituzioni locali, in particolare dalla presidente dell’assemblea dei sindaci del territorio gardesano, Luisa Lavelli, che ricopre anche il ruolo di sindaca di Sirmione.
Il comitato accusa l’amministrazione di ignorare oltre 8.000 cittadini firmatari di una petizione per la salvaguardia e il rilancio dell’ospedale Montecroce. Nonostante tre richieste ufficiali di confronto pubblico, non sarebbe arrivata alcuna risposta da parte della sindaca Lavelli, generando frustrazione e crescente sfiducia nei confronti delle istituzioni.
“Il silenzio della presidente Lavelli è diventato il simbolo di una politica distante dai cittadini”, denuncia il comitato in una nota. “Dopo mesi di attesa e promesse disattese, siamo costretti a scendere in piazza per essere ascoltati”. L’iniziativa vuole anche richiamare l’attenzione dei sindaci del comprensorio gardesano, accusati di aver voltato le spalle alle comunità locali.
I promotori della protesta sottolineano che il presidio ospedaliero di Desenzano è un punto di riferimento essenziale per l’intera zona del basso Garda, e chiedono chiarezza sul futuro della struttura, anche alla luce delle preoccupazioni per un possibile ridimensionamento dei servizi.
“Non sappiamo se il silenzio sia dovuto all’imbarazzo di dover fornire risposte impopolari o a una forma di arroganza politica”, scrivono ancora i membri del comitato, che insistono sulla necessità di una gestione trasparente e partecipata delle politiche sanitarie locali.
La manifestazione del 19 maggio rappresenta quindi un momento cruciale per riportare al centro del dibattito pubblico il tema dell’accesso alla sanità territoriale e del diritto dei cittadini a essere coinvolti nelle scelte che riguardano la loro salute.