Tragedia nel primo pomeriggio di venerdì 24 maggio sulla Strada Statale 42 nel territorio di Artogne, in Valle Camonica. Un uomo di 69 anni ha perso la vita in un violento scontro frontale, avvenuto intorno alle ore 13.30. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima avrebbe avuto un malore mentre era alla guida, finendo con l’invadere la corsia opposta e schiantandosi contro un’auto che proveniva in senso contrario.
La scena si è consumata sotto gli occhi del figlio e dei nipoti dell’uomo, che lo stavano seguendo a breve distanza a bordo di un’altra vettura. La dinamica dell’incidente, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, non lascia molti dubbi sulla natura accidentale dell’impatto: tutto fa pensare a una perdita di controllo improvvisa, legata a un problema di salute.
L’impatto è stato devastante. Sul posto sono arrivati rapidamente i carabinieri della stazione di Breno, oltre a diverse squadre di soccorso, tra cui l’elisoccorso decollato da Brescia, che ha trasportato in ospedale in gravi condizioni la persona alla guida del secondo veicolo coinvolto, impossibilitata a evitare il frontale.
Per il 69enne non c’è stato nulla da fare, nonostante i tentativi dei sanitari di rianimarlo sul posto. Le autorità hanno avviato gli accertamenti per confermare l’ipotesi del malore, ritenuta la causa più probabile dell’invasione di corsia.
Il traffico sulla Ss42 è rimasto bloccato per oltre un’ora per consentire le operazioni di soccorso, rilievo e rimozione dei veicoli incidentati. I familiari dell’uomo, visibilmente sconvolti, sono stati assistiti dal personale medico presente, mentre la zona veniva messa in sicurezza.
Questo ennesimo incidente mortale riaccende l’attenzione sulla sicurezza lungo le principali arterie della Valle Camonica, dove la combinazione tra traffico sostenuto e viabilità complessa può trasformarsi in un rischio, soprattutto in presenza di malori improvvisi o cali di attenzione.