Non riesce l’impresa alla Germani Brescia, che cede anche in gara-2 al PalaDozza contro la Virtus Bologna. Finisce 75-65 per i padroni di casa, che si portano così sul 2-0 nella serie, ipotecando il titolo. La sfida è stata equilibrata per un tempo, con Brescia capace di tenere testa agli avversari per i primi venti minuti, salvo poi crollare sotto i colpi bolognesi nella ripresa.
Un momento chiave nel secondo quarto, con alcune ingenuità difensive, ha segnato l’inerzia dell’incontro, permettendo alla Virtus di prendere il controllo del gioco nella seconda parte del match.
Partenza a fuoco: triple e controparziali
La gara si apre con cinque triple nei primi minuti, che fissano il punteggio sul 9-6 in favore di Bologna. Brescia risponde con una buona fase difensiva e, grazie a Della Valle e Burnell, mette insieme un contro-break che consente di passare avanti. Il primo quarto si chiude con un sostanziale equilibrio: 22-21 per la Virtus.
Nel secondo quarto, Ivanovic realizza la terza tripla personale, portando Brescia sul +4. Ma due gravi errori consecutivi di Rivers danno il via al sorpasso bolognese: in pochi istanti, la Virtus si porta sul +7. Brescia fatica a reagire e chiude il primo tempo sotto di due punti (39-37).
Ripresa da incubo, poi l’orgoglio di Burnell
Al rientro dagli spogliatoi, la Virtus piazza un parziale devastante che la porta rapidamente sul +14. Ma Brescia non si arrende: Jason Burnell guida un parziale di 10-0, riportando i suoi a -3. È l’ultimo vero squillo bresciano: Bologna risponde subito con una nuova accelerazione e chiude il terzo quarto sul 58-51.
Nel quarto periodo, la Virtus gestisce il vantaggio, approfittando anche della mancanza di rotazioni complete per Brescia, che paga l’assenza pesante di Maurice Ndour. Nonostante il cuore e la determinazione, la Germani non riesce a riavvicinarsi e cede 75-65 al suono della sirena.
Ora la serie si sposta al PalaLeonessa
Con la Virtus avanti 2-0, la serie si sposta a Brescia per gara-3. La Germani è ora spalle al muro: dovrà cercare il miracolo sportivo al PalaLeonessa per tenere viva la speranza. Servirà una prestazione perfetta, concentrazione massima e il supporto del pubblico di casa per tentare una rimonta che, seppur difficile, non è ancora impossibile.