La Polizia di Stato di Brescia ha arrestato in flagranza un 37enne italiano con numerosi precedenti penali, sorpreso a rubare all’interno di una BMW parcheggiata in viale Ugoni. Il ladro aveva appena infranto un finestrino laterale per introdursi nell’abitacolo quando è stato raggiunto dagli agenti della “Squadra Volante”.
A dare l’allarme è stata la segnalazione di un cittadino, che ha chiamato il 112 dopo aver notato il malvivente rompere i vetri di due diverse auto in sosta. Restando in contatto con la centrale operativa, il residente ha fornito dettagli preziosi che hanno permesso di attivare rapidamente le pattuglie, anche grazie al supporto delle immagini dei sistemi di videosorveglianza.
Gli agenti hanno individuato il sospetto proprio mentre stava rovistando all’interno della BMW. Alla vista della Polizia, l’uomo è uscito dal veicolo con una scatola in mano che ha riposto nello zaino, tentando poi la fuga verso viale Italia. Il tentativo è durato pochi istanti, perché il 37enne è stato bloccato e perquisito.
Nello zaino gli agenti hanno rinvenuto la refurtiva, ossia un paio di scarpe di una nota marca americana, insieme a vari attrezzi da scasso: coltello a serramanico, tronchese, torcia, frangivetri e altri strumenti. Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di furto aggravato.
Il Questore Paolo Sartori, oltre a confermare l’arresto, ha disposto nei confronti dell’uomo un foglio di via obbligatorio che gli impedirà di tornare a Brescia per i prossimi quattro anni, misura che entrerà in vigore dopo la scarcerazione. Contestualmente, sono in corso indagini per verificare se il 37enne possa essere responsabile di altri furti simili avvenuti in città nelle ultime settimane.
“Grazie alla segnalazione tempestiva di un cittadino – ha dichiarato Sartori – è stato possibile fermare un pregiudicato recidivo ed evitare ulteriori danni. Questo episodio dimostra quanto sia importante collaborare con le Forze dell’Ordine, segnalando ogni comportamento sospetto per prevenire reati e garantire maggiore sicurezza alla comunità”.