Il mondo dell’associazionismo e la sanità bresciana sono in lutto per la scomparsa di Edelweiss “Weiss” Ceccardi, da decenni punto di riferimento dell’Associazione diabetici della provincia di Brescia. Aveva 80 anni e solo pochi mesi fa, ad aprile, era stata riconfermata per la sesta volta alla presidenza del sodalizio.
Un impegno instancabile
Ceccardi, originaria dell’Appennino reggiano e residente a Flero, aveva dedicato la sua vita a far conoscere il diabete e a sostenere chi ne era colpito. Instancabile nel promuovere campagne di prevenzione, organizzare incontri informativi e offrire supporto ai pazienti, ricordava spesso che in provincia di Brescia almeno 50mila persone convivono con la malattia diagnosticata, ma molte altre ne sono affette senza saperlo.
“Sono grata a chi mi ha rinnovato la fiducia, spero di poter fare sempre di più”, aveva dichiarato ad aprile, accettando l’ennesimo mandato con lo stesso entusiasmo che l’aveva contraddistinta fin dagli inizi.
Cordoglio unanime
Nelle ultime ore sono numerosi i messaggi di vicinanza arrivati dal mondo sanitario, dalle istituzioni e da tanti cittadini che l’avevano conosciuta nel suo lungo percorso associativo. Tutti sottolineano la sua capacità di unire competenza e umanità, diventando un punto di riferimento per pazienti e famiglie.
Ceccardi lascia il marito Flavio, sempre al suo fianco nelle attività dell’associazione, e la figlia Melita.