Lombardia, al via il bando per nuove botteghe alimentari nei piccoli comuni

Domande aperte dal 16 settembre al 13 novembre per finanziare negozi in centri con meno di 3mila abitanti privi di esercizi alimentari da almeno sei mesi

Un nuovo bando regionale mira a contrastare il progressivo svuotamento commerciale dei piccoli comuni lombardi, incentivando l’apertura di botteghe alimentari e negozi di prima necessità nelle aree interne e nei centri meno serviti. La misura, promossa da Regione Lombardia, prevede un contributo a fondo perduto fino a 40.000 euro per progetti di nuova impresa nei territori con popolazione pari o inferiore a 3.000 abitanti, o nelle frazioni dei comuni lombardi di qualunque dimensione.

Le domande potranno essere presentate dalle ore 10 di martedì 16 settembre fino al 13 novembre 2025, attraverso la piattaforma telematica “Bandi e Servizi” della Regione. Il budget complessivo disponibile è pari a 5,56 milioni di euro e l’assegnazione dei fondi avverrà con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle richieste, fino ad esaurimento delle risorse.


Chi può partecipare e cosa finanzia il bando

Il provvedimento, denominato “Nuova impresa – piccoli Comuni e Frazioni”, è rivolto a imprenditori o aspiranti tali interessati ad avviare un’attività commerciale alimentare in aree che non dispongono di una bottega da almeno sei mesi. Per poter accedere al bando, è obbligatorio che il Comune di riferimento rilasci un’attestazione ufficiale che certifichi la mancanza di esercizi di vendita al dettaglio di generi alimentari nel territorio comunale o frazionale.

Il contributo potrà coprire fino all’80% delle spese ammissibili, con un investimento minimo richiesto di 3.000 euro. L’importo massimo finanziabile per ciascun progetto è di 40.000 euro a fondo perduto, da utilizzare per l’avvio, la ristrutturazione, l’arredamento o l’acquisto di attrezzature necessarie all’attività.


Obiettivo: contrastare lo spopolamento e rilanciare i servizi di prossimità

Con questa misura, Regione Lombardia intende sostenere il presidio sociale ed economico nei piccoli centri, spesso privi di servizi essenziali come i negozi alimentari. Le botteghe, infatti, non rappresentano solo un servizio commerciale, ma anche un punto di riferimento comunitario, particolarmente importante per le fasce più deboli della popolazione, come anziani e persone con difficoltà di mobilità.

Il bando si inserisce in un piano più ampio di rilancio delle aree interne e montane, sostenuto congiuntamente dagli assessorati allo Sviluppo Economico e agli Enti Locali e Montagna. L’intervento ha anche lo scopo di favorire la nascita di nuove microimprese, creare occupazione e rafforzare le reti di prossimità nei territori a rischio marginalizzazione.


Tempi e modalità di presentazione

Le domande potranno essere inviate esclusivamente tramite il portale regionale dedicato ai bandi, accessibile con identità digitale SPID, CIE o CNS. È consigliabile preparare con anticipo tutta la documentazione necessaria, in particolare l’attestazione del Comune che certifica l’assenza di botteghe alimentari da almeno sei mesi, pena l’inammissibilità della richiesta.

La procedura a sportello rende il tempismo un fattore determinante per l’ottenimento del finanziamento. Gli interessati sono quindi invitati a presentare le domande nei primi giorni di apertura per avere maggiori possibilità di accesso ai fondi.

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