Una fuga rocambolesca tra le strade della Valsabbia si è conclusa con una denuncia penale e una sanzione amministrativa da oltre 12.000 euro. È quanto accaduto a un uomo residente nella zona, protagonista di un inseguimento ad alta velocità avvenuto lo scorso venerdì tra Vestone e Sabbio Chiese, nel Bresciano.
Tutto è iniziato quando una pattuglia della Polizia Locale dell’aggregazione valsabbina ha intimato l’alt a un motociclista durante un controllo serale. Invece di fermarsi, l’uomo ha accelerato bruscamente, dando inizio a una fuga di circa 10 chilometri, tra strade urbane e sterrate.
Targa coperta e manovre pericolose
Nel corso dell’inseguimento, gli agenti hanno notato che la targa del motociclo era stata coperta con del nastro adesivo, rendendola illeggibile. Una mossa probabilmente deliberata per impedire l’identificazione durante l’eventuale fuga, come poi effettivamente accaduto. Il motociclista ha effettuato manovre pericolose, mettendo a rischio non solo sé stesso ma anche altri utenti della strada.
Dopo alcuni giorni di indagini, la Polizia Locale è riuscita a risalire all’identità del conducente. Convocato al comando, l’uomo ha inizialmente negato le accuse, ma dopo gli accertamenti ha confessato le proprie responsabilità.
Senza patente, senza assicurazione e denunciato
Gli agenti hanno verificato che il motociclista non possedeva la patente di guida e che la moto non era assicurata. A ciò si è aggiunta l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, per non essersi fermato all’alt e per aver tentato di eludere il controllo con una fuga pericolosa.
Il mezzo è stato sequestrato e all’uomo sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 12.000 euro. Oltre alla multa, è stato denunciato all’autorità giudiziaria, con l’apertura di un fascicolo per il reato commesso.
Controlli intensificati nella zona
L’episodio si inserisce in un contesto di intensificazione dei controlli serali e notturni da parte della Polizia Locale della Valsabbia, in particolare nelle aree maggiormente esposte a fenomeni di guida irregolare o pericolosa. Le autorità locali hanno ribadito l’importanza di queste operazioni per garantire la sicurezza stradale e scoraggiare comportamenti irresponsabili, che possono trasformarsi in rischi concreti per la collettività.