Le ultime ore dell’estate astronomica offriranno un clima tipicamente estivo su gran parte d’Italia. Un promontorio dell’anticiclone africano, esteso dal Nord Africa fino alla Germania, garantirà condizioni di stabilità e temperature elevate da oggi a domenica. L’aria calda investirà in modo particolare la Pianura Padana, dove il termometro supererà facilmente i 30 gradi, soprattutto nel bresciano e nelle ore centrali del weekend.
Il caldo, destinato a risultare a tratti afoso, rappresenterà l’ultimo colpo di coda della stagione. Infatti, già da lunedì lo scenario meteorologico subirà una brusca inversione di tendenza: un fronte perturbato atlantico isolerà una depressione autunnale sul Mediterraneo centro-occidentale, dando avvio a una fase di maltempo.
Le prime avvisaglie arriveranno da lunedì pomeriggio con piogge e temporali diffusi, che tra martedì e mercoledì diventeranno più intensi. A fare la differenza sarà soprattutto il crollo termico: le massime perderanno almeno 10 gradi rispetto al weekend, fermandosi attorno ai 20 gradi entro giovedì. In quota il calo sarà ancora più marcato, con la possibilità delle prime nevicate già oltre i 2.000 metri.
Il passaggio dall’estate all’autunno, tipico della seconda metà di settembre, si presenterà quindi in modo netto. Gli archivi meteorologici ricordano precedenti significativi: nel 2019 si passò dai 30 gradi del 17 settembre ai 7 gradi in campagna il 21 dello stesso mese; nel 2018, dai 29 gradi del 24 si scese sotto i 5 gradi il 27. Ancora più estremo il settembre 1974, quando il termometro toccò appena 2 gradi il giorno 29, segnando un record storico di freddo precoce.
Il prossimo cambio stagionale non raggiungerà quei valori estremi, ma segnerà comunque l’arrivo deciso dell’autunno. Dopo un weekend all’insegna di sole e caldo, la settimana si aprirà con piogge, instabilità e temperature in forte diminuzione, sancendo la fine definitiva della stagione estiva.