L’arresto dell’uomo, un cittadino marocchino di 40 anni con precedenti penali, è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari. Dopo l’udienza, il magistrato ha disposto per lui il divieto di dimora nella provincia di Brescia, in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari. La misura cautelare è stata adottata per impedire all’indagato di reiterare il reato o interferire con le indagini in corso.
Durante la perquisizione personale, i Carabinieri hanno rinvenuto due panetti di hashish per un peso complessivo di circa 150 grammi, oltre a una somma in contanti ritenuta compatibile con l’attività di spaccio. Il materiale è stato sequestrato, insieme al denaro, in attesa delle analisi e della quantificazione esatta da parte del laboratorio di polizia scientifica.
L’uomo è stato sorpreso nella serata di venerdì dai militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gardone Val Trompia, durante un controllo del territorio nel parco pubblico Rovedolo, zona già oggetto di attenzione da parte delle forze dell’ordine. La sua presenza sospetta all’interno dell’area verde ha spinto i Carabinieri a fermarlo per un accertamento più approfondito.