È di due denunce per furto e di tre biciclette di alto valore restituite ai legittimi proprietari il bilancio dell’operazione condotta mercoledì 1° ottobre dalla Polizia Locale di Brescia nella zona di via Tartaglia. Il valore complessivo della refurtiva recuperata ammonta a circa 17mila euro.
Nel pomeriggio, la Centrale operativa è stata allertata da un cittadino che, transitando in via Calatafimi, aveva notato il comportamento sospetto di due uomini intenti a tentare l’apertura delle portiere delle auto parcheggiate. I due, secondo la segnalazione, cercavano di verificare se qualche veicolo fosse rimasto aperto. Poco dopo, il testimone li ha visti manomettere un minivan e allontanarsi con tre biciclette ancora legate tra loro, circostanza che ha fatto scattare l’intervento immediato delle pattuglie.
Grazie alla tempestiva risposta della Centrale, due agenti sono intervenuti sul posto riuscendo a bloccare e identificare i sospetti. Si tratta di due cittadini italiani, entrambi con precedenti penali, uno dei quali già destinatario di un foglio di via con divieto di ritorno nel Comune di Brescia.
Durante il controllo, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato diversi arnesi da scasso, utilizzati presumibilmente per compiere il furto. Le tre biciclette sottratte, tutte di fascia alta, sono state subito recuperate. Dopo una rapida attività di verifica, la Polizia Locale è riuscita a rintracciare i legittimi proprietari, una coppia di turisti svizzeri in vacanza a Brescia, che hanno potuto riavere le loro biciclette, ringraziando gli agenti per l’efficienza dell’intervento.
L’episodio dimostra l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, elemento decisivo per contrastare reati contro il patrimonio e assicurare alla giustizia chi vive di espedienti. La Polizia Locale ha ribadito che la pronta segnalazione dei comportamenti sospetti rappresenta uno strumento fondamentale per prevenire furti e danneggiamenti, contribuendo alla sicurezza collettiva e alla tutela dei residenti e dei visitatori.